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lunedì 5 agosto 2013

I Formatori 3.0? Iniziamo dall'Ingegnere rubato alla scienza

Ingegneri dannosi alla formazione
Si si la lista di tutti gli pseudo Formatori nel titolo non entra tutta ...questi però appartengono alle Categorie più altisonanti ed i Titoli come ci insegnano i maghi del SEO devono essere sintetici.

Anticipo una premessa allo svolgimento di questo Post dichiarando che non ho nessuna intenzione di generalizzare e che queste mie righe si riferiscono a fatti realmente accaduti di cui posso fornire le PROVE.

Non rispetterò l'ordine del titolo in quanto in questo caso non ve n'è alcuno basato sull'importanza anche in modalità random non cambierebbe alcun che; il risultato sarebbe sempre il medesimo ovvero l'annientamento della già inesistente REPUTAZIONE di cui gode la professionalità del Formatore.

Inutile che rincari la dose evidenziando la totale incapacità di coloro che ragionano solamente nel breve termine tralasciando  le conseguenze delle loro azioni nel lungo d'altra parte ormai è realtà assodata che per loro sia già uno sforzo faticoso riuscire a non farsela sulla scarpe figuriamoci a pensare al domani.

Dai iniziamo dai più Altisonanti si coloro di cui il mondo non può fare a meno in una sola parola :

L' INGEGNERE rubato alla Scienza

Non voglio sindacalizzare sull'aspetto umano delle persone che conosco che fanno parte di questo settore disciplinare ma focalizzare solamente sull'aspetto dell'ingegnere acquisito dalla Scienze della Formazione che rubato alla scienza presta il suo onorevole titolo al flebile e volubile settore della formazione e quindi si dona ad apportare tramite la sua mente ingegneristica un contributo scientifico.

La prima considerazione che mi vine da fare è: come mai in un paese in cui rischi e azzardo costruttivo fa rima con persecuzione ed annientamento nonché CENSURA  per quale ragione il coraggio dell'assumersi un simile rischio?

Insomma già è difficile (come in tutte le professioni) trovarne uno buono (anche tra gli umanisti) perché mai andare proprio in un settore tecnico per trovarne uno?

Mettiamo che la risposta sia perché tra gli umanisti ce ne sono pochi validi e unire una materia diciamo tecnica crea una disciplina trans-disciplinare tu miserrimo arrogantello di A.L. che avresti da aggiungere?

Tra l'altro qui stiamo parlando di chi progetta i tubi innocenti mica di ladri di polli...qualunque.

Ho da obiettare per Un motivo Principale:

  1. Chi sa fare la sua Professione non va a fare quella degli altri in quanto non solo è un Danno/Mancanza per il suo settore disciplinare ma anche una contraddizione bella e buona perché come disse Confucio:

    Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua

Ma a questo punto c'è chi potrebbe obiettare dicendo che l'ingegnere che si presta alla Formazione è innamorato del suo lavoro tanto da voler contaminare un settore umanistico anzi addirittura è egli stesso una creatura che incarna nella sua mente entrambi i settori dello scibile.

Ed io rispondo: La ragione per cui dovrei accettare il tuo arricchimento Trans-disciplinare e ritenerlo tale mi impone di pensare che se veramente fossi così bravo nel tuo settore e vorresti portarlo nel mio ti sforzeresti innanzitutto di adattare o inventare un linguaggio e delle competenze COMUNE ai due settori disciplinari non che ti inserisci nel nostro campo sotto mentite spoglie professando umiltà e poi ti riveli un silente incompetente che ha la supponenza di fare il padrone in un dominio che non gli compete anteponendo a tutto la sua arroganza. 

Molti potrebbero asserire che nessun formatore sia mai andato da un ingegnere a spiegargli come progettare (aggiungo i per per il solito timore reverenziale ingiustificato) quando invece io potrei dire appunto non capisco perché io non possa andare a dire come si fa un ponte o un pezzo meccanico ad un Ingegnerie mentre un ingegnere può dirmi come fare il mio lavoro. 

Almeno fossero degli individui con delle spiccate peculiarità umanistiche quando invece spesso conferma la nota fama della loro figura professionale (freddi e che si perdono in bicchiere d'acqua?!?). 

Che contributo ho visto portare nella nostra disciplina fin ora dagli ingegneri? Forse un Metodo Nazi-scientifico orientato alla vituperazione.

E per oggi ho concluso... per le rimanenti professionalità contese rinvio ai prossimi Post in quanto il Venerabile maestro alias IL SINTETIZZATORE inizia a rimbombarmi nella testa...quindi vi lascio prima che io divenga + pazzo di quanto non mi dipingano.

Concludo con la parte più IMPORTANTE del Post INERENTE LA Figura Professionale dell' INGEGNERE/FORMATORE e che si divide in un Comandamento e in una sorta di Preghiera:

Il COMANDAMENTO:

E' L'ORA DI FINIRLA CON QUESTO MITO ROMANTICO,SENSO COMUNE,LEGGENDA METROPOLITANA, CATENA DI S. ANTONIO, MALOCCHIO, RITO VOODOO in base al quale viene asserito CON UN CERTO TIMORE REVERENZIALE (in ITALIA) CHE COLUI/ei CHE è INGEGNERE IN QUANTO TALE è CAPACE di FARE QUALSIASI COSA DATO CHE QUESTO SETTORE DELLA CONOSCENZA APRE LE PORTE ALL'ONNIPOTENZA nella fattispecie di ogni altro SETTORE DISCIPLINARE.

La PREGHIERA:

Caro INGEGNERE con tutto il rispetto se non sei buono nel tuo lavoro e ti danno possibilità di interferire in altre branche del sapere cerca almeno di partire da zero e si umile (non falsamente umile)  farai del bene agli altri ma anche un favore a te stesso.