Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

lunedì 8 luglio 2013

Il Ground Zero della Formazione: Lo psicologo del lavoro

Psicologia del lavoro
Esistono gli Alieni? C'è vita su Marte?

La tecnologia inversa..e casomai puranco la teoria degli antichi astronauti si fa più coerente se cavalcate la gradazione a sfumare delle credenze...d'altronde le convinzioni si sa alle volte ci salvano la vita ma spesso finiscono per renderla di una noia mortale!

Detto ciò una cazzata è sempre fedele a se stessa ed è come trovare un' occupazione per una figura professionale uscente dall'università per andare a lavorare nell'isola che non c'è.

Mi spiego meglio non voglio essere frainteso insomma ognuno secondo me nella vita può credere a ciò che vuole..

ma resta il fatto che in Pitecolandia  non solo non c'è lavoro ma se lo trovate e non siete dei Raccomandini non vi faranno mancare il  mobbing come la meritocrazia inesistente. 

Ora non me ne vogliano i suddetti ma alla voce possibili sbocchi professionali preso direttamente dalla Facoltà di Psicologia vi sono i seguenti punti:

  • analisi di clima organizzativo, comunicazione aziendale
  • pubblicità, persuasione, propaganda
  • verifiche di efficacia della comunicazione sia persuasiva sia informativa
  • ricerche di mercato e valutative, sondaggi d'opinione
  • promozione dell'integrazione sociale, prevenzione e riduzione della conflittualità sociale.

Il primo punto  è troppo bello probabilmente questi sono troppo avanti.
Il secondo è la loro reale occupazione se mai ne troveranno una ovvero fare la spia della stato o avete presente quando vi chiedete chi visiona quelle migliaia di ore di video prodotte dalle telecamere nascoste dietro uno specchio al Super market e non vi siete mai bevuti la storia che venissero cancellati?

E poi un giorno siete tornati al vostro super market e avete visto una nuova disposizione degli scaffali che sembra studiata? Chissà chi è quel voyeurista....
Il terzo è se amate il call center
il quarto ovviamente è sempre utile all'azienda e inesistente a livello orizzontale quando con un minimo di creatività tutto cambia ma lo psicologo tipo è una testa quadra che pensa di pensare quando sono gli altri che lo fanno per lui....insomma lo pagano per questo...quindi tutti i giorni vediamo questionari fatti con lo stampo.
L'ultimo fa a gara con il primo punto perché è una contraddizione in termini basta che andate in quella facoltà e misurate il grado medio di omertà e pagano loro immaginiamoci domani quando saranno pagati!

Ah certo vi diranno che domani oramai liberi dalla menate universitaria cambieranno il mondo.

Comunque non ho detto tutto ciò che penso se non un legittimo sospetto in quanto il punto focale di questo Post è ben altro e ha a che fare con la serie di articoli nati dal filone intitolato IL GROUND ZERO della FORMAZIONE qui di seguito ve li elenco:

  1. L'ingegnere rubato alla scienza
  2. Formatore: make the difference?
  3. Coaching
  4. Il consulente dell'orientamento

Questo dovrebbe chiudere il cerchio degli aspiranti Formatori anzi che dico questi sono proprio quelli che si prendono il loro lavoro nei vari centri per l'impiego, Istituzioni, Enti, Aziende, Università.

Una risposta al perché di come mai cercai già di darla in questo
Post  aggiungo solamente che tutti loro (le figure professionali non laureate in scienze della formazione che fanno i formatori)  vivono sotto la medesima volta celeste /cacchina di quelli che eseguono gli ordini alias servi dello stato e solitamente sono quelli che vi uccidono col sorriso sulle labbra fischiettando spensierati casomai pure soddisfatti nivvero l'analogia del perdonali padre non sanno quello che fanno!

Un'altra domanda che sorge spontanea è
perché se un professionista ama il suo lavoro è bravo competente ma soprattutto appassionato qualità quest'ultima che ci spinge ad andare avanti a prescindere dalle valutazioni e dai risultati debba ripiegare a fare altro?
Con tutte le professioni perché il
Formatore ha l'incidenza maggiore?
Inoltre perché se un formatore va alla facoltà di Psicologia non può fare una magistrale mentre uno psicologo può fare Scienze della Formazione?

Che tipo di marketta è?

Siamo nuovamente difronte al timore/rispetto reverenziale a priori di cui gode l'
ingegnere rubato alla scienza?

E qual'è il risultato di questa apertura esotica nei confronti del multidisciplinare? Una maggiore valorizzazione dello status del nostro settore professionale? No!

Purtroppo l'ennesima perdita di valorizzazione in quanto spesso questi individui arrivano a questa scelta non per vocazione ma come ultima spiaggia al pari del farlo giusto per fare movimento... piatti come li addestrano a Psicologia saccenti come quelli che dieci anni fa erano convinti che il mondo sarebbe diventato loro.

Sorry eravate solo una delle tante mode paradigmatiche epocali che si sono succedute sulla terra....adesso è il turno dell'informatica e della tecnologia. 


Beh si è vero a Firenze ogni due portoni vi un istituto di Psicologia e di qualcosa dovranno pur vivere...anche perché non trasudano povertà e crisi...chissà casomai qualcuno ha pensato bene di farvi divenire l'evoluzione moderna dei preti.

Okkei la parte delirante è finita concludo solo dicendo che Rigidità e Saccenza sono l' ANTI-Formazione e che uno psicologo del lavoro che fa il progettista della Formazione è come un tecnocrate a un rave party un ingegnere per l'appunto che insegna scienze della formazione un pedagogista appunto perso....se non sapete dove battere il capo fatevi un favore perché evidentemente siete così ciechi da non rendervi conto della sofferenza che vi infliggono e che infliggete fatevi un bel corso di informatica li di autistici ce  ne sono a tonnellate (esagero e scherzo) ma il fatto per cui voi siete pseudo dottori della mente non significa che abbiate le competenze ed il talento per fare instructional design è una credenza indotta dal sistema ed è solo nelle vostre menti mentre nel mondo reale di fuffaroli che fanno danni nel nostro settore ne abbiamo già a bizzeffe.

Ah questa canzone è dedicata a voi: