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martedì 9 luglio 2013

Il BLOCCO

blocco emotivo
Io Amo il basket ed è una passione che va oltre seguire i miei beniamini d'oltre oceano e giocare si tratta della sua etica e degli insegnamenti che si possono poi applicare alla vita come il rispetto dell'avversario attraverso la regola del cerchio immaginario entro il quale se avviene un contatto è subito fallo potesse esserci anche come regola basica dello spazio molecolare tramutato in rispetto non sarebbe male...poi ci sono tanti altri aspetti in cui anche quando vai in uno contro uno per segnare un canestro e sfidi il tuo avversario non più come squadra bensì come singolo il difensore può solo disturbarti ma alla fine se sei più bravo avrai sempre la meglio...lo batterai!

Insomma io la vedo pur essendo ben consapevole della libera interpretazione che sia che tu attacchi che tu voglia difenderti nella vita fallo sempre a viso aperto senza colpi scorretti o l'infamata orientata vilmente dietro la schiena....

Così gli Sport come esempi di parallelismi orientati versus la scuola di vita sono tanti ma la ragione di questo articolo è il blocco nel basket cioè il gesto tecnico-atletico che compie un tuo compagno di squadra (facente parte del tuo quintetto) capace di smarcarti per andare a concludere a canestro con una riduzione del rischio di fallimento dovuta all'eliminazione del difensore che marcava o al rallentamento della sua azione contrastante/disturbante.

Un gesto che è esemplificato bene nell'immagine in alto a sinistra che nella vita io paragono all'aiuto ricevuto dal prossimo e che è la migliore forma di dono/moneta convenzionale che io conosca e probabilmente la più utile quella che realmente muoverebbe l'economia post yuppie, Startpupper e Marketter...che anche senza esser dei geni mi sembra che come logica imperante non abbia conseguito degli ottimi risultati.

Ora compio un salto ed è incredibile come la stessa parola definisca anche un altro tipo di dinamica più precisamente il blocco emotivo-sociale quello che proprio ad opera di coloro/ciò che ci circonda ci induce ad abbandonare ritirarci smettere di produrre ed infine ridurci in una sorta di karmacoma altrimenti detta pigrizia mentale in equilibrio tra convinzioni e sensi comuni il volto di chi ne è afflitto non assume particolari devianze ma sull'attività celebrale avrei opinioni divergenti con chi sostiene il contrario.

Ma stavolta per non dare soddisfazione a chi so che ci metterà gli occhi sopra farò quello che loro fanno a me: li ignorerò!!... Chi infligge questa morte silenziosa non merita altro! Personalmente posso solo dirvi che è inutile che lavoriate su voi stessi per cambiare gli eventi da queste persone non ottenete niente se non un rapporto vittima - carnefice inutile e ozioso.

Se non potete tagliarli la testa causa dinamiche gioco-forza molto sconvenienti cambiate aria è meglio ne va della qualità della vostra vita!

Del resto è evidente una certa deduzione logica consequenziale: perché ci sono persone che non si bloccano mai mentre per altre in Italia è un continuo?

....Mah....temo che l'unica battuta che mi viene è che l'apparenza forse inganna?