Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

lunedì 12 agosto 2013

BLOG e quoziente intellettivo potenziale

blog apprendimento conoscenza

Questo post va ad aggiungersi alla lunga serie (spero) che ha e avrà come focus lo studio e l'analisi dei processi cognitivi che possono derivare dal praticare il Blogging o da consumarlo dalla prospettiva dell'utente/discente. L'obiettivo è confermare quella folle teoria in cui un altrettanto folle ha sostenuto che il blog sia l'attuale evoluzione del media testuale e che potrebbe sostituire libri e manuali sia cartacei che digitali  per generare apprendimento.

Il mio intento è più scientifico che teorico perché a cosa servono chilometri di letteratura se poi non è confermata dalla famigerata prova empirica?


Per questo motivo ho scritto anche alcuni articoli che vogliono non solo dimostrare cosa e come si deve fare tecnicamente per poter disporre di una piattaforma blog ma mi sono spostato anche un po' più in la sostenendo che attraverso questo blog avrei dimostrato che è possibile produrre un prodotto multidisciplinare come non è mai stato possibile fino ad oggi nel campo delle scienze della formazione
.
Fatta e diciamo resa accettabile questa intro passiamo ai punti che intendo sviluppare:
  • Fare Blogging mi ha modificato a livello cognitivo e cercherò di spiegare il perché in quanto rispetto al metodo tradizionale è capace di sviluppare anziché bloccare le nostre capacità di ragionamento.
  • Quale capacità che prima avevo assopita sta facendo emergere e rafforzando nel mio caso soggettivo il produrre argomenti da post.
  • Perché ritengo che almeno per il momento una cultura basata sulla scrittura e quindi sul media testuale sia l'unica via di fuga da quella attuale della censura ad opera dei tecnocrati.
1° punto parte da un confronto che ho fatto dopo essere stato cresciuto dal nostrano sistema valutativo del giudizio e dal sistema numerico da 0 a 10.

Non poteva esserci età migliore per fare questo tipo di analisi e credo che se siete dei normo dotati non abbiate potuto farne a meno nell'età di mezzo come fosse una sorta di comandamento.

Sinteticamente ho rovesciato il concetto di giudizio interrogandomi se quel numero quelle poche parole spese nei miei confronti mi avessero aiutato a crescere o migliorami o almeno ad identificarmi in esse. Se il giudizio fosse arbitrariamente centrato e sensato dovrebbe starmi addosso come un guanto.

Alla significatività delle parole inerenti il giudizio è delegata la capacità di supplire quell'assenza di significatività tipica dei freddi numeri che non possono equivalere alla capacità creativa del soggetto che non si può restringere ad un riduttivo indice numerico. Ed invece il voto è profondamente ingiusto spesso castrante e demotivante se non addirittura avvilente che in una parola sola anziché spronare BLOCCA.

Anche nel migliore dei sistemi rimane un approccio troppo esposto al fattore di rischio di SBAGLIO.
 
Comunque ciò che maggiormente m'interessa è cosa avviene nel soggetto nella fase Post-valutazione che sia essa positiva o negativa.
Appena conclusa la prova o prestazione viene assegnato il giudizio che esso sia castrante o dia morale questo blocca il processo di crescita intesa come apprendimento ma soprattutto come generatrice di conoscenza. 
Ed è in questo che fa la differenza il processo di produzione della conoscenza di un blogger che impone una catena consequenziale di produzione che va oltre il giudizio quasi si potrebbe dire trascende ciò che il giudizio ha creato per secoli ovvero le convinzioni le certezze a volte anche paralizzanti.
Questo perché quando maneggiamo la conoscenza le definizioni recitate sono solo l'inizio di ogni cosa da cui deriveranno fasi di sviluppo senza soluzione di continuità.
In questo processo il blogging fa la differenza in quanto crea contenuti da questo processo continuo che varia da ciclico a spirale ma anche ad ondulatorio incostante e raggiunge un risultato unico ed imparagonabile rispetto al metodo tradizionale ovvero va oltre molte delle risposte che ci diamo o ci vengono date o per lo meno ci prova o sviluppa questa capacità e fa tutto ciò attraverso la scrittura che consegue l'uso della logica deduttiva ed induttiva applicata al conseguimento dello sviluppo di un'idea basica.

2° punto è empiricamente soggettivo e riguarda questi primi sei mesi circa in cui ho cercato di focalizzare quale processo adoperassi per avere idee che poi divenissero post nel mio Blog.

Attualmente ho visto che anche se non ho prove che sviluppino questa capacità posso dire che la eserciti e la svegliano in quanto precedentemente pur essendo uno studioso quotidiano era pressoché totalmente assopita. Questa capacità processo lo identifico con la parte della nostra attività celebrale dedita alla Relazione ed alla Correlazione della nostra mente Creativa.

Facciamo un esempio per meglio spiegare cosa intendo: la prova è che dovete produrre cinque idee in cinque minuti inerenti un determinato campo tematico. Mesi fa la mia mente avrebbe stentato a trovare qualcosa e pur continuando a concentrarmi la testa sarebbe rimasta vuota concludendo forse con due spunti appena.
Oggi la mia capacità va oltre da quei due spunti in quanto sono capace di svilupparne altri tre e tutto questo perché ho esercitato la mia capacità di correlazione prima totalmente assopita.

Per esemplificare ho fatto questa prova due giorni fa:


Pensavo ad un titolo di un film e da quello anzi da una frase di un attore ad un'altro (Nicolas Cage) nel film Lord of War in cui al suo socio dice di essere fratelli in armi e mi viene in mente un post tra facebook e google+ però penso anche ad una parola sbagliata e da quella ne deriva un post sul modo antico e sbagliato in cui chi insegna deve fare sempre sentire in una posizione di inferiorità gli altri ma anche che ancora non mollano la poltrona anche per i giovani di buona volontà da queste due idee mi è venuta in mente che complessa rete di intrecci ipertestuali fosse la mia mente e l'assurdità di cosa ne venisse fuori dal caos e da questo spunto mi è venuta l'idea dell'importanza di non compiere errori nella fase di progettazione di un blog in quanto se salta tutto dopo diversi mesi che ci lavorate parte tutta la fitta rete ipertestuale che avevate fatto e quindi di produrre un tutorial che eliminasse questa criticità poi da questa mi è venuto in mente un'altro post invece su Chrome e di approfondire quello che avevo già scritto su quale fosse il miglior browser per il progettista formatore....siamo arrivati a 4 ....ecco la quinta non me la ricordo....che nervoso se non le scrivo subito accade spesso...


3° punto è inerente la direzione che hanno voluto dare alla nostra cultura divenuta TECNICA e basata prettamente sulle definizioni i cui obiettivi sono di raggiungere finalità esecutive

Quest'ultime due producono solo la cultura dell' OVVIO che se sa fare bene una cosa è ridurre la capacità di Astrazione e questo la sanno bene i manipolatori dell'informazione e dei media che sovraccaricano ogni giorno il nostro sistema cognitivo. 

Ovviamente ci dovrebbero pensare coloro che insegnano a ridurre questo danno anziché incentivarlo ma questo sarebbe un gesto da persone adulte e generose oltre che responsabili ma soprattutto libere.

La penuria di individui che appartengano almeno ai liberi pensatori  nobilita ancora di più l'azione i Blog che attraverso la scrittura approfondiscono ciò che la società crea ovvero risposte chiuse e certezze ed ancora peggio insegnando a maneggiarle senza dubbi e che in pratica corrisponde all'attuale civiltà dei Tecnocrati in cui regna la Tecnocrazia.