Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

venerdì 16 agosto 2013

Corso di laurea magistrale in progettista della formazione

laurea progettista educazione permanente

Si signore non passerò certo a dire com'è il mio corso di laurea Magistrale ideale per la figura professionale uscente in Progettista della Formazione senza prima aver tra virgolettoni preso in esame quella diarrea didattica che si avvicina ad una presa di giro anzichéno che dico fa proprio centro!

Prima però una breve parentesi sul perché di come mai me la debba rifare con i corsi di laurea magistrale e che ha ben poco a che fare con risentimenti o umori Xtra-personali ed emotivo mentre ha molto a che fare con la certificazione delle competenze e sul relativo grado di apertura o di chiusura di questo paese nei confronti della cultura.

I corsi di laurea magistrale attualmente rappresentano il massimo livello di certificazione affinché voi possiate accedere ai livelli superiori della formazione che per intendersi meglio corrisponde all'alta formazione.

Ora da un paese incivile proiettato nell'era 3.0 ci si aspetterebbe a parte brunetta (scritto minuscolo non a caso) che parla di innovazione e banda larga dopo che la Spagna ce l'ha dal 2008 almeno un sistema istruttivo accessibile. SPIACENTI!

Il nostro sistema istruttivo universitario di secondo livello è CHIUSO e sempre più classista!

E quali sono i metodi che adoperano per rendere la magistrale non accessibile? L'evoluzione del numero chiuso della triennale diventa l'esame d' inglese di turno con un livello spropositato B2 (in quanto nella formazione pregressa molte università non offrono nulla per raggiungerlo) e il voto che molte volte deve corrispondere ad almeno 100/110.

Poi il resto si traduce in debiti e crediti dove dopo aver conseguito per esempio una facoltà come scienze della formazione se andate a Psicologia vi seppelliranno con ben 60 CFU di debiti mentre se avviene il contrario quasi gli regalano la laurea.

E i debiti?

Quelli sembra che se li scordino...ma all'atto pratico servono solo per la povera gente mentre se andate a guardare su LinkedIn abbondano addirittura utenti che possiedono lauree specialistiche personalizzate ma anche senza alcuna attinenza con la triennale. Io stesso sono stato testimone oculare di magistrali ove studenti provenienti da triennali completamente diverse e non attinenti senza addebito...anzi che addirittura ti superano senza possedere neanche un vocabolario basico inerente il linguaggio tecnico del settore disciplinare: insomma miracoli o autentici geni? I misteri si infittiscono...

..Però e dico però provate a trovarvi nella scomoda situazione di avere una particolare inclinazione suffragata da una specializzazione e a chiedere al corpo docente della magistrale la personalizzazione del vostro percorso di studi ovviamente lavorando ma in modalità più specifica che all'atto pratico non è altro che la rivendicazione di un vostro diritto scritto a chiare lettere nella guida dello studente....e ditemi se vi accontenteranno....e come eh mi raccomando... perché vi avverto le purghe valgono solo per i masochisti....

Ecco perché ho deciso di intraprendere un percorso di analisi sulle magistrali inerenti la scienze della formazione e più precisamente su quelli che promettono come figura uscente o il progettista della formazione (visto che questo blog tratta prevalentemente questa figura professionale) o qualcosa che abbia a che fare con l'educazione degli adulti e la formazione permanente.(d'altro canto è da questo indirizzo che parte tutto mica si può pregare bene e razzolare male)

Ovviamente per primo tocca al corso di laurea in scienze dell'educazione degli adulti della formazione continua e scienze pedagogiche di firenze ed alle relative materie:

  1. Etica delle organizzazioni: direi che questa materia ci sta dentro.. sotto sotto da qualche dritta su come funzionano le istituzioni le aziende e via discorrendo peccato che sia sempre frutto della mono visione dei baroni in cui si denuncia cosa non va della formazione ma non chi ne beneficia in questo sistema marcio e non meritocratico atomista.

  2. Filosofia della Formazione: una sorta di sintesi minestrone tra più discipline il cui risultato finale è fare tante chiacchere e zero fatti forse buona per la cultura generale quella fancazzista da Pedagogista perduto...piena di paradigmi e visioni stereotipate...quel che è sicuro è che non vi aiuterà a far colpo sulle ragazze...e se cercate qualcosa di utile per lavorare meglio darsi al buddismo o meglio al gioco d'azzardo casomai ad una dipendenza da più certezze.
    Il docente ha un rapporto conflittuale con la tecnologia e tutto ciò che è progresso no non è vecchio è giovane almeno così dicono e si ha un rapporto conflittuale pure con la polvere temo anche con le virgole i respiri le esitazioni e gli spunti di riflessione.
    Ecco non pensate è meglio lo fate felice anzi lo fa stare calmo che poi è il contrario di ciò che è richiesto per fare filosofia della formazione...ebbene si è un rompicapo!

  3. Fondamenti dell'educazione degli adulti e della formazione continua: elementi basici di questa materia non materia se insegnata da uno che non ha mai lavorato in vita sua e che dopo 15 anni che insegna le stesse cose riesce ad essere ancora confusionario e a non sapersi esprimere ne spiegare.
    Peccato che io avessi già fatto Educazione degli adulti alla triennale e per giunta con lo stesso docente ...forse sperano nell' alzheimer precox?

  4. Metodi e tecniche della didattica: Su questa disciplina e questo docente c'è da scriverci un poema anzi un X-files tutto dedicato.
    Su chi sia tempo perso è un duro testa a testa in cui neanche il corpo a corpo più ferrato riesce a decretare chi la spunta.
    Questa disciplina in origine fu la pedagogia dei media poi divenne didattica multimediale infine metodi e tecniche della didattica.
    Diciamo che il nome muta in base all'indirizzo di laurea ed i tempi mantenendo inalterata la sostanza...scadente!
    Cosa è cambiato durante questo processo? Un Arci pippa...anni persi per violentare una disciplina censurata come l'Ecologia dei Media ai paradigmi ristretti servizievoli markettari ed inconcludenti della pedagogia dei media.
    L'ultimo atto questo della magistrale rappresenta l'ennesima ripetizione della triennale per il sottoscritto? YESSSSSSSSSS!
    Se non fosse per il fatto che il docente dopo anni persi a girare su se stesso ha deciso di inserire le immagini nelle strategie per la didattica...il corso è sempre lo stesso!...No.... che avete capito.... non si parla di visual based ..e assolutamente no anche di internet e del web...quest'uomo è un genio è talmente avanti che preferisce tornare indietro per vivere nel presente!

  5. Metodologia della ricerca di base e applicata alla formazione: Non penserete mica di farla attraverso i social network? COSAAAAAAAAA? Con una mailing list??????? NON se ne parla nemmeno la fate in astrazione e tramite cartaceo....sulla docente che dire è specializzata nella cura...si del male! E nell'ascolto si forse dello Spatuzza della formazione cosicché dopo il Pedagogista perduto abbiamo quello pentito.

  6. Sociologia della Formazione continua: già fatta pari pari alla triennale in cui assumeva la forma ed il nome di sociologia dei processi culturali...ah si il docente è lo stesso ah no non ho l'alzheimer. Il docente in tra parole come la canzone: G.T.d.C.

  7. Storia della formazione continua: un'esame che se proprio dev'essere inflitto dovrebbe corrispondere a due slide per 6 CFU invece la punizione consiste in tre libri da studiare scritti in linguaggio incomprensibile in quanto non per studenti universitari ma per storici ...anche il docente è altrettanto incomprensibile sia per la proprietà di linguaggio che per coerenza in quanto tratta di sindacati e maestranze quando in pratica è classista socialmente atomista e iniquo nelle valutazioni. I miei antenati nella tomba hanno il disgusto!

  8. Formazione continua e competenze tecnico professionali: Il nome è tutto un programma poi quando è insegnata da un'ingegnere rubato alla scienza barone che non ha mai lavorato in vita sua è il massimo..ah le competenze del suo corso non ci sono come del resto in italia quindi perchè voler trovare qualcosa che non va quando trattasi di fuffa?

  9. Psicologia dell'innovazione nelle organizzazioni: e poi finite a studiare il mobbing..eh già scappa da ridere....anzi da piangere... poi è un corso di Psicologia del Lavoro...ah la facoltà si è sull'isola che non c'è...però forse avrebbe fatto comodo al mio tutor aziendale del tirocinio alla triennale

  10. Economia della formazione: si racconta che vi siano degli studenti che ancora cerchino il docente per la facoltà per sostenere l'esame..in quanto uccel di bosco tende ad emigrare in italia solo una volta all'anno e specie nel periodo estivo in quanto tedesco. In pratica esamina sotto prenotazione solo per adepti preventivamente selezionati.
    A lezione non insegna ma viene ad imparare l'italiano ed è uno dei pochi esemplari disonesti di crucco fabbricato in Germania  probabilmente di padre polacco come Caruso almeno se c'è una cosa su cui si è formato è la mafia nostrana.

  11. Pedagogia sociale dello sviluppo umano e cooperazione internazionale: Umanamente inutile!
    Che per un pedagogista di fama internazionale dovrebbe essere un affronto.. ma che invece per il docente di questa specialità è la conferma della regola ovvero appartiene a quella categoria di parrucconi talmente impegnati nelle macro cause internazionali da non poter quasi essere mai presenti in quelle nazionali anzi che poi sono sempre i più stronzi e razzisti verso il fiorentino onesto e di buona volontà. che appartiene alle micro. Incapaci di distinguere il bene dal male o forse incarnando il male sono delle contraddizioni in termini con la sola esclusiva di essere da annoverare tra i peggiori nazi-pedagogisti.

  12. Laboratorio di progettazione europea: dico solo che il docente di questo corso è colui che mi ha rubato la tesi alla triennale il tirocinio e si è rifatto anche ad un esame come se avesse ragione torturandomi per una miserrima idoneità nonostante il mio lavoro fosse l'unico progetto europeo che vedesse da anni. Vi dico solo che ha concluso con questa frase l'esame non potendomi bocciare dopo averlo costretto ad una ventina di email prima della verifica: " Sa l'importante è lavorare...." già con i lavori degli altri vero? Ladro!

  13. Laboratorio di metodi e tecniche dell'elearning: si anche questo l'avevo già fatto alla triennale..si anche il progetto è lo stesso e la docente pure ...sto incominciando a pensare che ho l'alzheimer.

  14. Tirocinio: L'Università ha buttato subito le mani avanti dicendo che non ce n'erano coerenti con il mio indirizzo ma anche che avremmo dovuto fare relazioni interviste e quant'altro per avere tre crediti schifosi...a parte il furto del mio precedente Tirocinio alla triennale qualcuno potrebbe spiegare che quando si lavora per davvero e si fa un progetto le relazioni non servono ad un prepuzio canino?

  15. Esame a libera scelta: poteva mancare?? Come potevano fare per infliggere la maggiore dose di sofferenza? Farlo di 12 CFU! E che esami liberi ci sono? Perché liberi non sono in quanto vengono imposti...solo materie basate su teorie pedagogiche che nella progettazione della formazione faranno solo allontanare sempre di più le vostre speranze d'impiego....come? Le vedete ancora laggiù piccole piccole??....Aspettate a fare la iper-markettara Tesi di Laurea e fugherete ogni dubbio!

 CONCLUSIONI 

Acciderbolina ma quanto è lungo questo C.d.L.?

La mia teoria è che più che essere una magistrale di specializzazione sia un corso biennale che rischia di diventare  triennale anche quadriennale..

..insomma se pensate che per una persona senza raccomandazioni di buona volontà per fare una triennale mediamente tocca spendere 7 anni della propria vita il conto è coerente.

Sembrerebbe il classico corso scannatoio per tutta quella categoria di disperati che nella vita anche se hanno già una laurea non sono buoni a fare nulla e che quindi in extremis si infilano a fare che cosa?

Se non il FORMATORE?

No dico io ma perché devo appartenere sempre io alla categoria da quando sono nato che deve trovare difficoltà in tutto addirittura nelle cose che so fare per mandare avanti questi minorati immeritevoli?

Perché disse giustamente bene G.Funari una volta:


"A me dispiace per i giovani... certi giovani perché l'italia diventerà sempre di più il paese delle carriere senza talento e dei talenti senza carriere..." Taccì sua come aveva ragione...a Gianfrà té vojo bene!