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domenica 11 agosto 2013

Curricolare Attitudinale o Nepotismo?

riforma sistema scolastico italiano

Quando ero piccolo diciamo ieri e tutti mi scherzavano sognavo che da grande avrei guidato una ferrari 308 precisamente colore coca cola già la mia non sarebbe stata rossa tradizional-iconica come quella di Magnum P.I.

Le donne all'epoca le sentivo come i magneti per il ferro e a dispetto di come sono andate le cose crescendo direi che almeno questa dipendenza ingannatrice ahimé non sia cambiate più di tanto...sostanzialmente il desiderio di possedimento quantitativo è lo stesso nonostante sia scemato il senso di fascinazione...

..mentre beh per la pistola direi che all'epoca giravo sempre armato per lo meno nella mia testa.

Oggi probabilmente troverebbe un miglior impiego di allora..in cui mi piaceva gondolarmi nel desiderio di disporre di queste tre cosette ma nella realtà quotidiana.

Questo avrei voluto fare da grande!..

Mentre molti miei amici pensavano già a fare il giornalista il pilota (pochi) e quasi tutti il calciatore..la scuola come viaggio da intraprendere attraverso le istituzioni per divenire qualcosa in futuro non era neanche paventata.

I primi anni scolastici li subii al pari di una cura medica i successivi ad una tortura sufficiente a demolire il presente talmente bene che il futuro divenne presto così distante da non sperarci neanche più.

Ancora oggi all'università il futuro che dovrebbe coincidere con il presente per tutti i docenti che ho incontrato nel sistema scolastico pubblico equivale a una chimera...proprio non ne vogliono sapere di avvicinarsi a qualcosa di reale anzi per essere più precisi fanno di tutto per rendersi dannatamente reali attraverso la concussione e l'atteggiamento sado-nazista per ottenere il soddisfacimento delle loro pretese irreali ed il più possibile distoniche dalla realtà.

Questa realtà temo valga per tutti quei docenti che non hanno mai lavorato in vita loro chiusi nel privilegio baronale e che fanno di tutto per non avere contatti con il mondo professionale se non del quarto tipo.

Tralasciando la qualità di coloro che riescono a raggiungere una certificazione in questo paese con tutta la buona fede possibile ed immaginabile (la maggior parte sono giovani già vecchi in partenza a venti anni o che hanno imparato sin da bambini che il mulo si attacca al palo del padrone senza mai lottare neanche per un principio anche se sbagliato) cosa c'è di sbagliato affinché i giovani NON vedano futuro nella scuola?



IL SISTEMA SCOLASTICO e la Teoria del CAOS

Prima di scrivere questo Post avrei dovuto documentarmi meglio e su questo non ci sono scuse ma io non voglio certo essere quello che non sono tanto meno apparire come l'espertolllogo de' noantri eppure mi rosica il fatto che pur essendomi specializzato in Istruzione l'unica cosa che ho sentito a riguardo sui sistemi scolastici siano state un par di voci di corridoio una leggenda metropolitana e un kiletto di cazzate....a onor del vero forse erano una tonnellata come portanza ma avrebbe appesantito la frase...

Tutto questo preambolo per dire che di sistemi scolastici ho una conoscenza piuttosto superficiale e stereotipata. 
Diciamo che una manciatina di nozioni storiche ci sono una sorta di percorso diacronico pure e drammaticamente una solida e approfondita conoscenza empirica del nostro sistema nostrano!
L'anno scorso ho avuto anche il dispiacere di assistere ad una Tesi di una studentessa della magistrale sulla riforma del sistema scolastico che non aveva né un Ipotesi che tanto meno stringeva su una tesi o per lo meno su qualcosa...direi che era perfettamente in linea con lo stile di ragazza web cam che sforna la Facoltà scienze della formazione di Firenze e che conclusosi il corso se bisognava riconoscerle un pregio era quello di aver rafforzato la politica inconcludente e la litania insopportabile del docente super incompetente. 
Insomma per farla breve sull'argomento riforme del sistema scolastico mi sono sempre sentito preso per i fondelli! Il confine tra bugie e verità viaggia sul filo della leggenda popolare...e qualche conoscenza superficiale mitologica per fare un esempio come il passaggio dalla guerra fredda all'invenzione dello Sputnik e alla riforma scolastica che ne conseguì da parte degli Amerrrricani. 

Quindi se qualcuno/a di voi ne sa qualcosa su i sistemi scolastici che vada oltre al capolavoro di Postman sarò felicissimo di ascoltarlo! 

Ma quel testo riguardava gli Stati Uniti dove fino a prova contraria qualcosa mi sembra abbiano fatto loro malgrado...mentre in Italia?

Senza scadere in un clima di polemica e risentimento io non so voi ma a me sembra che il nostro sistema scolastico oscilli tra due poli quello della raccomandazione e quello del caos.

Nel nostro paese solo la casta di nascita e la casualità saranno i due pilastri su cui potrete costruire il destino di ciò che farà da grande vostro figlio.

Ora io un' ideuzza l'avrei...certo mica sono stì popò di capecazz che dagli anni '70 continuano a prenderci per sfinimento con la retorica del pippone o come gli invasati integralisti che solo per dirla diversamente sponsorizzano il sistema curricolare per poi segretamente essere dei satanisti ma per me in un paese come l'italia l'unica via di uscita da questo degrado culturale e di prossimo collasso economico è riformare il sistema scolastico attraverso una modalità unica che non ha mai abbracciato nessuno.

Non il sistema curricolare quello poteva andare bene per gli Amerrricani  non quello internet based della Korea ma il SISTEMA SCOLASTICO ATTITUDINALE. 

Provate a fare una ricerca su Google...già non esiste proprio...eppure la situazione del nostro paese è critica: siamo in sovra numero l'economia non regge i disoccupati sono da record storico e noi continuiamo a sostenere un sistema sociale in cui nessuno è necessario all'altro se non con un economia basata sulla casualità e molte volte sulla Fregatura che alimenta ancor di più la sfiducia nei rapporti inter personali

Anziché basarsi sulle libere ispirazioni dello studente che può sempre sbagliarsi o essere a sua volta il prodotto di un sistema scolastico ingiusto o dagli standard troppo alti e selettivi come nel curricolare in quello attitudinale la base selettiva sarebbe basata sulle inclinazioni ed il talento

Anziché privilegiare i migliori avremmo diverse gradazioni e livelli di talento utili per coloro che non sono bravi in quella specifica utilità sociale ma che a loro volta lo sono in altre e il sistema si replicherebbe ed intersecherebbe così all'infinito fino a creare un mosaico in cui ogni tessera non solo è importante nella sua singolarità ma anche nell'insieme di tutte le sue parti. 

Quindi il sistema non sarebbe di stampo piramidale ma distribuito su uno spazio orizzontale in cui la fitte rete di intersecazioni per necessità e competenze creerebbe la rete su cui trovano sostegno coloro che non hanno talento in nessuna disciplina e che quindi hanno maggior bisogno d'aiuto e non come adesso che in italia occupano posti addirittura di comando/dirigenziali.

In un paese pieno di talento creativo come il nostro potremmo rappresentare un topoi nella storia delle riforme scolastiche mondiali ma questo dipende anche dalla conversione degli egoisti all'altruismo dal passaggio metamorfico dalla disonestà intellettuale all'onestà e dal rimettere al loro giusto posto le cose(nell'universo). 

Prima che sia troppo tardi dobbiamo riportare sulla giusta scala di valori ciò che ci circonda. Credo che contrariamente a quello che ci hanno costretto a vivere e a credere odiando e temendo il nostro prossimo un posto a questo mondo ci deve essere e c'è per ognuno di noi e che tutti siamo collegati e possiamo esserlo in armonia e in un rapporto che da dipendenza divenga di inter-dipendenza...ma prima bisogna essere rispettati come cittadini di questa terra!

Questo è un diritto che non dovrebbe mai trovare le condizioni affinché sia necessario rivendicarlo ma il punto di partenza su cui edificare qualsiasi sistema sociale!