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lunedì 23 settembre 2013

Gruppi Facebook per servizi Web

tutorial virtuali gruppi facebook
Spesso quando uso la parola non convenzionale lo devo ammettere mi scappa sempre un sorriso...ma non perché sia una cosa buffa tutt'altro la ragione è che in quel che faccio di non convenzionale c'è veramente poco se non essere rispetto alla maggior parte dei lavori che vedo nel Web  xtra-maledetta-mente  meticoloso..

..nel mio particolare lavoro o dalla mia prospettiva non ammetto grinze figuriamoci se posso tollerare un senso di incompletezza per intenderci quello tipico del pressapochista.

Poi ho anche questa fissa da quando sono bambino di voler fare qualcosa di innovativo che per ora ha prodotto ben poco ma che comunque è una sorta di super combustibile che mi porta sempre a spingermi oltre il limite.

Probabilmente è per questo che spesso vengo frainteso e visto come in anticonvenzionale e molto più sicuramente ne pago il prezzo facendo le spese tipiche del carattere borderline.

Il problema è che se voglio conseguire taluni risultati sono costretto a mantenere un livello di meticolosità parossistica diciamo più comodamente che questa sorta di scrupolo perenne che mi auto-infliggo mi consente di poter alle volte anche grazie alla scoperta per caso attraverso una sorta di serendipity di trovare soluzioni creative ed originali.

In questo processo forse vi è qualcosa di non convenzionale anche se poi non l'ho certo inventata io la retro-ingegneria. Forse in Internet una volta forniti certi strumenti e per la sua stessa natura intrinseca di cui si compone la vera nuova frontiera dell'auto-apprendimento contemporaneo è proprio questa.

Tornare sulle mie fissazioni con un fare romantico è tutt'altra storia rispetto invece alla piega che ho intenzione di dare a questo Post e che è imputabile con parole semplici al mio campo di azione che oltre a tappar le buche e le malefatte si arrovella quotidianamente per trovare soluzioni a problemi complessi o peggio ancora di cui spesso pochi si curano. Insomma il mio ruolo è quello del Goblin che risalite le fogne irrompe nei quartieri alti per vedere attraverso il contrasto dopo tanta bruttezza ciò che la scintillante bellezza trascura e induce a trascurare a causa del suo potere ammaliante ed illusorio.

Da qui la teoria ben nota che manca sempre qualcosa affinché il tutto sia perfetto...e a me diciamo che non basta aspirare a...in altre parole proprio non ci dormo sopra. Nello specifico caso di Facebook un sacco di fattori attraversavano la mia testa in lungo ed in largo e mentirei se non confessassi che il mio metter su le mani letteralmente su questo tanto bistrattato strumento sia da parte dalla stessa Corporation che da quella dell'utenza è iniziato qualche anno fa.

Come spesso mi accade ne intuii istintivamente il potenziale e poi come sempre mi succede non so spiegare a parole il perché se non che come rispettivamente sempre ne consegue posso giustificare le mie scelte con percorsi di ricerca/lavoro ma soprattutto con soluzioni che ne testimoniano la veridicità. Perseverando nel tempo la mia attività di studio dei Gruppi Facebook ne è conseguita addirittura una Tesi di Laurea che in verità avrei già scritto nel 2012 anno in cui ho discusso la precedente quella che mi hanno rubato (potete SCARICARLA QUI) e nella quale ho descritto come sono arrivato a trovare alcune soluzioni originali in grado di risolvere molte delle criticità che questo strumento totalmente free presentava e che purtroppo per certi versi mantiene ancora oggi.

Ora da questo punto compieremo una sorta di salto figurato verso l'ultima e conclusiva parte del Post...prendetelo come uno stacco provvisorio che anche se momentaneamente vi risulta un passaggio insensato vi chiedo di avere fiducia che raggiungerete il messaggio quando avrete terminato la lettura dei post che seguono sui miei Gruppi-prodotti.

Piegate le ginocchia e bene se siete pronti spiccate il salto e zomperete esattamente sulla parola-definizione Tutorial.

Vi ho chiesto di fare uno sforzo modello Alice nel paese delle Meraviglie...ora non so se le mie saranno all'altezza della situazione comunque questa è la mia definizione di Tutorial:

Per me che esso sia cartaceo, video, visual based o misto lo vedo come un percorso progettato per consentire all'utente fruitore finale di raggiungere un obiettivo attraverso quella che rappresenta la migliore scelta possibile ottimizzata in base alla riduzione massima di numero di click e quindi di riflesso dei tempi utili per la navigazione.

 In Facebook la soluzione che ho adottato corrisponde perciò allo studio della virtualizzazione dei comportamenti di navigazione e le soluzioni adottate equivalgono al fornire sia tutti gli appigli (sul modello scaffolding decontestualizzato dall'e-learning) necessari che un percorso predefinito in cui poterli reperire per conseguire alla fine sia un livellamento sull'expertise per maneggiare/usare lo strumento che una massiccia riduzione del livello di criticità inerente la dispersione e l'accessibilità).

Tradotto in parole più semplici spesso corrisponde a fornire all'utente una mappa di un luogo in cui fornisco tutti gli elementi utili, intrinsechi e normativi necessari affinché l'ultimo arrivato in un dato ecosistema sia pari all'individuo che meglio si è adattato.

Niente in natura è meglio di una guida che accompagna e che ci sostiene e questa è la sua versione/ trasposizione digitale che potrei anche vedere come una sorta di processo formativo virtuale just in time.

Ecco in cosa consisterà il Post che scriverò domani e che vi consentirà di implementare Gruppi Facebook adibiti a sviluppare servizi e a ridurre sia i tempi di navigazione che il livello di criticità relativo sia la User Experience che l'accessibilità all'osso.

Si vi ho sentiti e lo so mi dispiace che il titolo e la figura siano nuovamente sbagliati ma vi garantisco che l'idea di partenza era di liquidare tutto in un Post secco mentre poi mi sono accorto che l'introduzione poi non era più la Intro di un singolo post ma "il POST"! E' che di gruppi che sviluppano servizi ne ho tanti e per ognuno ho adottato soluzioni diverse...comunque come minimo sono due uno per scopi didattici ed un altro per servizi come per esempio una palestra...quindi come minimo avrò bisogno di due post separati....ora non mi resta che decidere quali media usare.

Indice a posteriori dei post che seguono collegato a questo di Introduzione/parafrasi per la serie dalla Teoria alla Pratica: (e non disponiamo della macchina del tempo):