Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

domenica 27 aprile 2014

Crossmedialità le regole dell'attrazione

Tutorial Formazione Crossmedia Appeal Ecologia dei Media
Leggi e Regole governano il nostro Universo stabiliscono equilibri nascite e morti..in un eterno succedersi di cicli vitali senza soluzione di continuità..così è, è stato e forse se non per sempre ancora per molto sarà. Senza essere così drasticamente deterministico la domanda è:

-Esiste una legge che regola i Tutorial Crossmediali?

Non essendo un accademico fortunatamente posso pormi in una posizione meno categorica e affermare che non posso avere idea di quante leggi e regole entrino in azione ed agiscano in questo specifico caso ma che io ne ho riscontrata una e che l'ho denominata: 

la regola dell'attrazione.


Se ricordate nei precedenti post Crossmedialità:Video-Tutorial & Crossmedialità & Appeal abbiamo trattato prima le singole/affordance dei rispettivi media analizzati singolarmente nella loro significatività cooperativa all'interno del prodotto/paradigma del Tutorial CrossMediale poi siamo passati alla descrizione del metodo scalabile grazie al quale nell'ambito della Formazione tramite il media Web è possibile montare attraverso/con una visione d'insieme una sorta di prodotto "altro" di stampo cumulativo la cui somma fornisce uno strumento non esistente sul mercato e che è frutto dell'interazione collaborativa tra gli elementi (costituita dai diversi canali mediatici).

Le domande/osservazioni:

- Esiste una legge-linee guida da rispettare nel montaggio di questa tipologia di prodotto formativo? L'ordine e la consequenzialità da cosa dipendono? Possiamo delegarla al caos o è meglio applicare un'attenzione progettuale e più precisamente stabilire degli standard-convenzionali?

Per prodotto formativo multi-livello intendo che oltre a dover essere scalabile sul carico cognitivo l'ordine procedurale debba essere dettato dal rapporto di interdipendenza che questo ha con la carica attrattiva che il media sviluppa intrinsecamente in base alle proprie affordance relative le modalità trasmissive del messaggio.

La regola dell'attrazione in altre parole è la seguente:


"il grado di appeal di un media è inversamente proporzionale al carico cognitivo applicabile per essere consumato.

Perciò se esso aumenta diminuisce l'attrazione/appeal!! Inutile fare i conservatori...

Nell'esemplificazione del Tutorial Diventa Autore WUD-Zone la regola è stata applicata parafrasandola nel seguente modo:

  1. Il primo media è quello Audio il suo aspetto peculiare è neanche a dirlo di non coinvolge la vista il nostro senso primario capace di attrarci come di distoglierci da altre attività perciò intrinsecamente portatore di un grosso sforzo di concentrazione da parte dell'utente il quale certo non potrà essere attratto al pari di un auto play che lo catturerà anche se nel frattempo sta' svolgendo altre attività in multi tasking. Per tanto il livello di Appeal = Molto alto impegno molto leggero
  2. Il Video merita un approfondimento: nei contesti formativi attraverso il media Web il valore del rapporto appeal/carico cognitivo rispetto a quelli deputati all'intrattenimento o col messaggio metaforico-rappresentativo dell'arte è diverso in quanto bisogna tenere conto che esso è la migliore risorsa ai fini della trasmissione della conoscenza soprattutto se finalizzata al consenguimento dell'apprendimento. IL video sviluppa due tipologie di atemporalità una è quella che consente di distribuire il carico complessivo in diversi segmenti-unità formative (usando la funzione Pausa e usufruendo così di una sorta di parcellizzazione artificiale altrimenti impossibile nella trasmissione della conoscenza frontale-tradizionale just in time) mentre l'altra è quella del Rewind che consente di poter riascoltare e vedere per meglio comprendere ed imparare rispetto ad una lezione frontale tradizionale (perciò altro che non siate a conoscenza di docenti che viaggiano nel tempo il vantaggio mi pare piuttosto esplicativo...). Quindi il livello di Appeal è dato dall'interesse nell'apprendere la competenza del prodotto offerta-formativa ed è equilibrato dalla possibilità totalmente emancipata da parte del discente di gestire i tempi deputati all'apprendimento.
    Nel caso specifico del tutorial scalabile preso ad esempio per questo Post l'appeal è dato dal desiderio di sapere e conseguire l'apprendimento di una data conoscenza necessaria e dalla leggerezza data dall'apporto del senso visivo per conseguirla.
  3. Il Media Testuale è molto pesante e richiede molto impegno per essere consumato; per questa ragione viene posto in fondo come ad indicare che il video è già sufficiente ma una sua fruizione renderà il processo di apprendimento più facile fornendo tutte le risorse utili e necessarie.

    Questo parte dall'assunto di base da tenere sempre bene a mente nei processi formativi e nella loro progettazione ossia che: Leggere è  FATICOSO!!!
    Ecco perché risulta assai meglio offrire questo media come baratto in cambio di un vantaggio che corrisponde alla riduzione risparmio dei tempi di navigazione utili al netto e deputati altrimenti alla faticosa e critica (rischio dispersione potenziale) attività personale di Ricerca


Da quest'analisi sintetizzando derivano tre livelli-leggi da tenere presenti: 1) la Complessità 2) il Carico Cognitivo intrinseco a ciascun media diverso e 3) l'atemporalità.