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giovedì 17 luglio 2014

E-recruitment e-mail : standard e linee guida

E-recruitment e-mail blog
www.assodigitale.it
Quando iniziai la mia attività oramai a cadenza quotidiana di e-recruitment  per il Blog WUD-Zone alla ricerca di autori ricordo che tutto preso dall'entusiasmo quale ero scrissi di getto una e-mail che sarebbe servita allo scopo da ottemperare ovvero inviare una proposta di collaborazione; l'audacia alla lunga non si sarebbe rivelata un vantaggio bensì mi resi presto conto che coloro che ricevevano la richiesta spesso ahimè non la comprendevano.

Più precisamente non gli erano chiari gli aspetti tecnici peculiari del blog che ne costituivano la natura innovativa da cui poi avrebbe dipeso la possibilità di poter partecipare indipendentemente ed autonomamente dall'editore e dal suo piano editoriale e che distingueva il progetto WUD-Zone dagli altri Blog Multi-Autore già presenti in Rete.

Ciò che si verificava non poteva certo soddisfarmi in quanto molto probabilmente poteva incidere sulla valutazione decisionale inerente la partecipazione.



Perciò la risposta non lasciava spazio a dubbi: preso dall'entusiasmo non avevo curato il prodotto più importante per lo scopo ed andava rivisto e profondamente ri-progettato!

A posteriori posso dire che questo processo di implementazione ed ottimizzazione della e-mail trattasi oltre che di un percorso empirico (quando è la prima volta che si scrive un prodotto di questo genere) anche euristico in quanto è proprio dal rapporto con l'utenza che si raccolgono le informazioni utili per apportare le modifiche e limare quindi le criticità presenti e/o potenziali.

Fortunatamente a prescindere dalle nozioni che riporto schematicamente nella parte sottostante di questo articolo per una corretta strutturazione del testo ci sono d'aiuto le note Linee guida/standard inerenti la Web Usability ed il Text Design (alias Web Writing) che ne consegue.

"In sintesi si tratta di fare un percorso in cui durante un processo si sviluppa un apprendimento da parte del progettista in cui da una prima versione di e-mail prototipale si raggiunge una versione standardizzata ideale.

Raggiunto il risultato il vostro prodotto tenterà di essere il più esplicativo e chiaro possibile per raggiungere l'obiettivo inerente la comprensione dei punti focali del progetto rispettando i vincoli della lettura Web e perciò consentendo di farlo assai rapidamente (attraverso uno scanning visivo convincente) e con il minimo del carico cognitivo applicato.

Linee Guida e Standard euristici:

  • Spazi bianchi (vuoti) : alternare sapientemente le spaziature tramite l'alternanza tramite l'uso di quello bianco; consiste nel dividere in blocchi il testo in cui ciascuno deve portare ad un'operazione/azione precisa nella fattispecie trattasi solitamente di concludere con un Link in cui atterrati sulla pagina di corrispondenza si consegue e finalizza un obiettivo.
  • Sintesi e chiarezza: spiegazioni coincise, il più possibile esplicative in cui tutto il superfluo dev'essere tagliato. Vale il principio della potatura del bonsai in cui prima si scrive la sintassi e poi si procede alla potatura progressiva; si tratta di esprimere i concetti con il numero minimo di parole possibili attraverso imperativi e call to action. Eliminare quindi i giri di parole ed il lessico articolato che si presta ad una lettura interpretativa.
  • Elenchi numerici : per i processi procedurali di apprendimento da sostituirsi ai semplici elenchi puntati come il seguente in uso per questo schema.
  • Schematicità: tutto ciò che è schematico implica un lavoro di sintesi che a sua volta deriva da un'attività che mira ad attuare una riduzione di complessità in questo caso applicata al media testuale.
  • Tutorial : ideali per aggiungere potere esplicativo riducendo il carico cognitivo attraverso lo sgravio che si raggiunge impiegando altri sensi quali la vista con i Video e l'udito con i Podcast.
  • Revisione anteprima: fatela sempre in quanto ogni Form spesso risponde diversamente alla gestione degli spazi altrimenti un capolavoro di chiarezza può trasformarsi in un totale disastro.
  • Link Ipertestuali : usare servizi che li accorciano per un aspetto più elegante e meno faticoso da leggere e per una migliore gestione dello spazio finale. Io uso Google URL Shortener.
  • Oggetto: chiaro ed esplicativo per scongiurare eventuali fraintendimenti; chi apre la e-mail lo fa' solo perché realmente interessato!
  • Suddivisione sintassi: il primo blocco deve far capire subito la natura del progetto e non essere posto alla fine della lettura o dipendere dalla lettura di tutto il testo. I blocchi successivi massimo altri 2 per un totale di 3 è bene che illustrino le procedure e le risorse per dare maggiori spiegazioni; l'importante è che l'utente sia vincolato a leggerli solo se ha già ben chiaro il progetto dalla lettura del primo blocco e perciò prosegue per approfondire e poi eventualmente fidelizzarsi. L'ultimo blocco appunto serve per fornire i Link necessari per ulteriori domande o per i contatti. La scelta di come proseguire con la lettura deve sempre essere lasciata all'utente.