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martedì 22 luglio 2014

Web Design : sua maestà il Menù

architettura dell'informazione architettura di navigazione web design usability
www.freebiezz.com
Personalmente sono solito iniziare le mie progettazioni Web proprio dalle valutazioni attinenti la funzionalità del "Menù" in quanto ritengo che la categorizzazione e successiva organizzazione delle tematiche di un blog siano alla base della corretta ed efficiente-efficacie Web Usability di qualsiasi architettura di navigazione-informazione online che tratti contenuti.

Oggettivamente, invece, l'inserimento del menù nel layout è sempre tematica al quanto controversa per gli web designer che scelgono più o meno a piacimento e assi liberamente se inserirlo o meno ed infine la versione da dedicargli.

Dopotutto si sa' il Web in fatto di visual design è pseudo-libero e quindi richiedere degli standard quando non si rivelino convertibili necessariamente in una migliore Web Usability sarebbe solo un limite creativo ed un'imposizione di rigidità non necessaria all'attività progettuale.

Quindi come procedere? Esiste un modus operandi?

Difficile rispondere sicuramente ciascun progettista ha un proprio approccio alla questione; le variabili sono tante tipo: l'uso del CMS tanto per citarne uno...ed i percorsi esperienziali che ciascun Web designer compie nella sua attività empirico-professionale compresa la capacità di adattamento che sviluppa attraverso l'euristica nel corso delle sue realizzazioni non è da meno.
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Schematicamente descriverò la mia procedura-prassi d'analisi nella fase valutativa antecedente l'attività di progettazione:

  1. Valutazione Obsolescenza Contenuti: in base al ciclo di vita dei contenuti prodotti decido se utilizzare una navigazione che comporta un'organizzazione tassonomica a più livelli o una con categorie di solo primo livello. Esemplificando: se il blog tratta prevalentemente News è più indicata una organizzazione per macro-categorie mentre se le tematiche sono di letteratura o tecniche saranno necessarie le micro-categorie a più livelli.
  2. Preventivazione Categorie: stabilire con l'autore quelle presenti come quelle potenziali intese in margini di sviluppo futuri. Un consiglio: è di concepire virtualmente sempre una crescita potenziale che poi avviene di norma in tutti i Blog con la produzione di contenuti e la maturazione conseguente dell'attività online...perché sul Web di norma le attività tendono a crescere e ad avere un futuro rispetto all'impegno ricevuto e a non reagire come nel mondo analogico.
  3. Integrazione WebSite: questa scelta può derivare o da una esplicita richiesta del committente o dal progettista che ritiene opportuno fornire una navigazione appunto secondaria attraverso la quale aggiungere servizi aggiuntivi o maggiormente esplicativi. Ciò comporta la divisione dell'architettura di navigazione in due menù: a) uno principale per la categorie tematiche ed uno b) secondario appunto per pagine esemplificando come quella dell'About, Chi siamo, i Contatti e vari Form....ecc.
  4. Organizzazione navigazione secondaria e terziaria : di solito la secondaria è posizionata in alto sopra all'header e agisce in sinergia con quella terziaria posta nel footer. La distribuzione-organizzazione dei Link dev'essere valutata per consentire una visualizzazione da cui dipende l'usabilità della primaria navigazione in rapporto alla secondaria mentre a quella terziaria è deputata quella per utenti di ritorno che hanno già maturato un buon livello di expertise traducibile in ore di navigazione sul Blog-portale.
  5. Rafforzamento: valutare se l'uso di un menù casomai più styloso aggiuntivo nelle sidebar può rendere la navigazione più agile ed user friendly. Un consiglio: usare le posizioni alte e sempre presenti in ciascuna pagina sono oramai uno standard de facto perciò è bene sempre stabilire una navigazione base anche se semplice sempre presente e casomai deputare ad una meno importante quella nelle sidebar che sono spesse volte più difficili da visionare e perciò da usare in quanto deputate alla visione periferica e anche soggetta al rischio di cecità da banner.

 CONCLUSIONI 

E' molto probabile che qualche passaggio lo abbia trascurato ma l'importante è applicare quante più soluzioni possibili anche virtualmente intersecando le vostre capacità/esperienze maturate attraverso il ragionamento in astrazione con le richieste della committenza (quasi sempre tese ed attese tra aspettative precise ed ideali) per scongiurare che l'euristica vi possa tradire post-pubblicazione.

Malgrado tutte le misure precauzionali che prenderete non è detto che non dovrete rimettere mano allo schema di navigazione dei menù e perciò è bene preventivare al cliente una futura revisione ed ottimizzazione/implementazione.

Un consiglio : lasciatevi sempre un piano alternativo-paracadute sia per limitare i danni (ore di lavoro e ri-progettazioni ex-novo) che per implementare il menù a seguito della crescita dell'attività online della committenza.

Hai altre malizie nel tuo bagaglio di designer?
Faccele conoscere con i Commenti e miglioriamo all togheter?