Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

mercoledì 30 luglio 2014

Web Writer : imparare a scrivere sul Web e resilienze da media testuale

Se vi è una certezza che ho appreso nella mia inutile e stupida vita è che non c'è cosa più difficile che uscire dalle convinzioni che con il tempo "si sono fatte" sempre di più abitudini;

...è come se esse si sedimentassero sino a fossilizzarsi condannandoci al girare in tondo in un eterno girone dantesco....sfiga vuole che durante e dopo la presa di coscienza di questa sorta di pigrizia mentale poco cambi e si continui a comportarsi nel medesimo modo che vorremmo correggere nonostante gli sforzi profusi fatti per cambiare nonostante questo atteggiamento ripetitivo ci porti estrema sofferenza con difficoltà riusciamo a liberarcene.

Web writer blogging blog blogger
Diciamo che l'idea che mi sono fatto in relazione al funzionamento psicologico-celebrale è che esso comunque apprenda sempre e comunque e che fissi queste conoscenze sotto forma di schemi che ripete suo malgrado nonostante la conclamata inesattezza.

Trattasi di un paradosso vero e proprio non è vero? Roba da far snervare anche un santone indù.

Però una soluzione c'è: che dite, me la passate se la definisco una sorte di ri-educazione?

Essa a mio avviso fa leva su due potenti motori:
  • L'ambizione tutta umana a migliorarsi. 
  • La capacità di apprendere sempre per tutta la vita anche la stessa conoscenza-concetto ma con occhi sempre diversi per ciascuna fase della parabola esistenziale anche inconsapevolmente.
L'ultima capacità è facilmente ri-attivabile in ciascuno di noi; non è certo un caso che l'educazione degli adulti e la formazione permanente facciano leva proprio su questo principio atavico e basico della nostra natura mentre la prima non è poi così distribuita ma a mio avviso è inutile procrastinarla in quanto tutti dovremmo farci i conti prima o poi se ci occuperemo di una qualsiasi cosa dello scibile nutrendo un interesse superiore alla norma così coinvolgente da appassionarci.

Ma appunto come dicevo nelle prime righe siete solo a metà dell'opera in quanto durante il processo di cambiamento la parte più difficile è costituita dalla resilienze che attueranno delle vere e proprie resistenze facendo provare così una buona dose di frustrazione mista a fatica della peggior specie che svanirà progressivamente solo dopo aver applicato un'azione decisa, costante e perseverante che la contrasti.

Ho usato la parola fatica poiché intendo quella terribile sensazione che si prova quando si deve lottare con la parte più coriacea del nostro "io professionale" ovvero : la nostra natura!

Vi ho appena finito di scrivere cosa ho provato durante il percorso che ho compiuto per trasformare la mia tecnica di scrittura sul Web ed in cui sono dovuto uscire lentamente ed a fatica dalla convinzione che potessi scrivere uguale a come facevo sulla carta.

Un breve elenco con le mie principali convinzioni/abitudini:
  • Conta solo il formato: non rispettando le principali Linee guida e best practice della Web Usability anziché fare leva sullo sgravio cognitivo lo impegnavo e sovraccaricavo più del dovuto ed inutilmente sortendo un limite in partenza alla crescita del Blog.
  • Viva la quantità: producendo badilate di contenuto contavo che avrei ottenuto più successo non l'esatto contrario...: eh ahimè non c'è peggior cosa di scrivere per il Web come per la carta.
  • Solo letteratura: non avere altre tematiche nel mio piano editoriale all'inizio mi faceva sentire diverso ed originale ma poi ala lunga quanto può durare ai fini delle produzione? In altri termini apprendere questo aspetto è come imparare ad avere più e nuove chiavi di lettura anche degli altri autori a cui corrisponde riuscire poi a scriverne.
  • Non stimolare i commenti e quindi la community: diciamo amavo la mia solitudine ma è una follia perché è attraverso il confronto con gli altri che dobbiamo testare a mo' di cartina di tornasole le proprie teorie altrimenti come sarebbe possibile poi intervenire al fine di cambiarle?

Se siete già a conoscenza di queste cose significa che siete stati già testimoni della mia metamorfosi e del mio dannato percorso prima che lo scrivessi; perciò posso solo scusarmi con voi perché i difetti presenti nell'elenco gli avete subiti mentre se siete anche voi alle prese con le prime esperienze da Pro-Web casomai il post di domani vi suonerà ben più utile e che questo diciamo è stato una sua anticipazione/presentazione.

Ah ovviamente io me la canto e me la suono...difatti non so' se sono guarito e sono diventato un bravo blogger... dopotutto si sa' che nessuno affetto dalla schiavitù di una dipendenza che si rispetti la conferma e la riconosce come tale.

Perciò sotto con i commenti e siate schietti e sfrontati: ogni consiglio è utile e prezioso!