Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

lunedì 8 giugno 2015

Le ragioni psicologiche che fanno chiudere i blog

blog blogger blogging
Fonte Foto

Prima o poi a prescindere dal vostro genere se praticate blogging dovrete venire a patti sull'annosa ed atavica questione relativa alla lunghezza.. quella che conta.

Rischi da blogger in erba
Inutile fare i sostenuti se non si riempe gli editor di testo/contenuto presto l'unica realtà con cui fare i conti sarà, necessariamente, quella relativa agli spazi lasciati vuoti.

Poi entrare nel vortice delle crisi di creatività è il passo successivo, il quale, molto più velocemente rispetto alle fatiche che avete speso per aprirlo vi porterà molto probabilmente a chiudere il vostro amato blog.

"Ma siamo proprio sicuri che la ragione profonda della chiusura di un blog sia da ricercarsi nel non avere più niente di cui scrivere?

Risalendo al principio d'intenzionalità che poi successivamente ha attivato la volontà di aprire un blog e quindi procedere con un'azione che poi è stata realizzata è chiaro che non avevamo dubbi in merito; altrimenti, non avremmo proceduto con la realizzazione di un percorso così impervio ed impegnativo.

Probabilmente saremo un po' stanchi e non c'è da meravigliarsene dopo una bella salita appena scalata è necessario tirare un po' il fiato e recuperare.

Capita di sbagliare a causa di una decisione che si rivela, spesse volte, avventata  ma aprire un blog non appartiene certo a questa tipologia di decisioni; insomma, non solo l'avete maturata a seguito di un'attenta quanto accurata documentazione ma avete visto crescere progressivamente il vostro progetto da zero.

Ragioni e cause di chiusura di un blog
L'errore più frequente che colpisce molti di noi può risalire al volere 'tutto e subito' tipico nella fattispecie in quei soggetti che non hanno mai 'imparato ad imparare' nonostante la presenza anche di una volontà preponderante non hanno avuto l'opportunità di apprendere attraverso percorsi propedeutici.

E questa non è una bestemmia; basti pensare che in molte istituzioni ancora oggi la propedeuticità risulta essere un concetto astratto se non addirittura ben poco praticato.

1° Ragione-causa
Perciò una delle prime ragioni è questa sorta di sindrome da risultato precoce con ansia da prestazione misurata per converso.

2° Ragione-causa
Poi segue la scarsa applicazione alla causa dato il precedente scoramento e rafforzata da una filosofia di fondo che poco si sposa con quella di praticare blogging e che nella nostra penisola corrisponde all'errata ideologia che:

 "non si debba mai fare niente per niente!

Invece, la scrittura è un atto innanzitutto intimo di riflessione interiore la quale poi viene convertita in una versione data dal racconto e proposta agli altri attraverso l'atto della scrittura che converte i pensieri in testo.

Proprio nel processo di riflessione ha origine la scrittura la quale riporta tale attività cognitiva nero su bianco sui nostri blog.

3° Ragione-causa
Infine vi è la 'paura inconscia di ciò che non si conosce' spesso legata ad una errata percezione di se' stessi che sfocia in una disistima immotivata rispetto alle proprie capacità nei confronti dell'elaborazione concettuale di una specifica tematica proprio in virtù del non aver mai intrapreso un tale livello di attività riflessiva.

Le precedenti insicurezze si legano alla terza in un cocktail letale per la perseveranza che invece è il principale motore psicologico per pensare da blogger e poi produrre di conseguenza contenuti.

Nella categoria dedicata al blogging puoi reperire approfondimenti, suggerimenti e spunti personali mentre se hai il desiderio di comunicare la tua opinione fallo attraverso i commenti!