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venerdì 12 febbraio 2016

Eyetracking e web usability come l'occhio legge le pagine online


Questa seconda recensione è dedicata al far apprendere ciò che non è stato incluso nella precedente sul Eyetracking;

ricordo che una cultura più approfondita in tema di web usability è utile sia per i progettisti (designer) del web che per gli utenti-user che compiono navigazione online e che tali recensioni sono state scritte al fine di risparmiarvi fatica e tempo da investire nella lettura, l'analisi e lo studio attraverso l'estrapolazione dei punti salienti, le linee guide e le best practice.

In sintesi si tratta di venire a conoscenza degli study inerenti:

'come l'occhio legge le pagine'


Poter disporre delle linee guida come degli approfondimenti in merito può consentirci di fare una sorta di tecnologia inversa, mi spiego meglio:

intendo che come da alcune patologie e malfunzionamenti celebrali siamo riusciti a conoscere il funzionamento biologico di questo organo così affascinante ma anche così sconosciuto per converso da un comportamento possiamo capire se esso è dovuto ad un funzionamento fisiologico o ad un layout scadente in fatto di Web Usability

Quale l'utilità per l'user web?
Esemplificando:
riscontrata una criticità è possibile adottare tempi adeguati a ridurre lo stress per poi agire attuando le strategie e le metodiche che abbiamo appreso attraverso gli studi sulla web usability e risolvere l'inevitabile dispersione, perseguire nel sito web blog di nostro interesse e raggiungere l'obiettivo prefissatoci in origine alla nostra attività di navigazione online.


Il media immagine e la pubblicità
I due macro-argomenti della seconda parte del testo sono le immagini e la pubblicità;
esse si legano alle conoscenze sugli studi e le evidenze che sono derivate dall'osservazione incrociata attraverso il riscontro tramite la tecnologia del eyetracking.

Alla fine di questo post un link vi consentirà di scaricare un File PDF in cui vi è la sintesi delle conoscenze in merito; il mio consiglio è di non baypassare il testo in quanto usando questo metodo di confronto tra il Glossario e la letteratura sono certo che apprenderete più velocemente e anche la memorizzazione ne' risulterà facilitata rispetto a stilare un resoconto punto per punto che tratti tutti i passaggi del manuale.


Pubblicità e immagini: 2 acerrimi rivali che competono per catturare l'attenzione
Nel layout/pagina di un sito Web le immagini e la pubblicità competono per catturare l'attenzione dell'utenza perciò le linee guida e gli studi offerti da Jacob Nielsen sono utili affinché possiate fare le scelte giuste che non confondano l'utenza, non generino errori di vario genere e risultino invece finalizzate per essere efficienti ed efficaci.

Nel caso delle immagini l'efficienza si misura in qualità della loro utilità ai fini della navigazione mentre l'efficacia in base alla comprensione del significato in ausilio al media testuale che ricordo essere di libera interpretazione semantica. (ad esempio le icone sfruttano il linguaggio metaforico)

Le convenzioni e gli standard del Web design ci aiutano a rispettare le mappe mentali di navigazione per l'efficacia mentre per l'efficienza l'eyetracking rende possibile tutta una serie di accorgimenti ed attenzioni per potenziare ed amplificare l'utilità potente del linguaggio metaforico che agisce integrato ed in sinergia con gli altri media.

Per la pubblicità, invece, è importante sapere che l'utenza ha sviluppato un adattamento denominato 'cecità da banner' in cui la visione periferica deputata a scegliere in meno di 2 decimi di secondo (durata media di una fissazione ovvero dove il nostro sguardo si ferma per osservare) ciò che merita la nostra attenzione a dispetto di cosa sarà ignorato (solo il 42% che è la metà delle immagini presenti nella navigazione viene visualizzata)

linee guida usability

Soluzioni e suggerimenti
Il tempo che l'utenza dedica alla scelta delle immagini a cui dedicherà attenzione per quanto possa sembrare paradossale è inferiore rispetto a quello del media testuale.

La potenza di quest'ultimo è e rimane strabiliante ed è per queste ragioni che la prima azione utile nel rispetto della web usability di un'attività online è la sua semplificazione.

Link, categorie ed etichette e tutto ciò che serve ai fini della navigazione devono essere parole conosciute dal senso comune e perentoriamente infallibili, ovvero; ad una parola corrisponde un'azione eguale che a sua volta corrisponde ad una promessa mantenuta.


Rapporto Immagine e pubblicità
Un comandamento, quindi, in fatto di immagini e pubblicità è che quelle deputate alla navigazione e alla didattica-trasmissione ed amplificazione del significato con il media testuale non si confondano con la pubblicità e viceversa.

Quest'ultima non deve interferire frapponendosi agli obiettivi della navigazione con modalità che irretiscono o sviano l'attenzione da processi, invece, utili a conseguire le finalità soggettive dell'utenza.

Una regola basica da rispettare è curare l'attenta distinzione tra gli elementi data dalla posizione e dallo style che non deve creare alcuna consonanza visiva tra le immagini deputate alla navigazione e quelle alla pubblicità.

Ovviamente le immagini per amplificare il senso-significato semantico devono anche essere utili e di facile comprensione quindi di chiara lettura;

il manuale riporta le casistiche più felici in questo senso riferendosi sia ai soggetti ed agli oggetti della fotografia che alla qualità data dal livello di definizione e di risoluzione necessario che poi è facilmente traducibile in termini di pixel.


La prima impressione è importante al pari del caos della vita analogica pensare a colpire subito l'attenzione e farlo bene mirando all'essere convincenti pare che nel Web sia non solo la medesima cosa ma sia al quanto necessario se non volete finire ignorati/scartati.


Rispettate sempre il 'Tasto indietro' nella navigazione un utente che non può ritornare su i suoi passi in qualsiasi processo esplorativo in un dato ecosistema genera ansia-stress e probabile abbandono, nonché, confusione data dal disorientamento: questo è certo!

Evitate di creare contenuti dinamici che non recuperano la medesima pagina dopo aver caricato la successiva quando l'utenza ripercorre i suoi passi tornando indietro.

L'eyetracking ha evidenziato che l'utenza mentre aspetta la pagina che carica fissa lo stesso punto in cui ha cliccato un bottone o un tasto perciò inserire nella pagina seguente un contenuto o ciò che ritenete più importante nella medesima posizione probabilmente avrà un vantaggio nella competizione per catturare l'attenzione che detto altrimenti corrisponde ad una scelta ce vi fa' very smart!

"Lontano dagli occhi lontano dal cuore" con queste parole Jacob Nielsen ricorda che nella delicata operazione di ottimizzazione/semplificazione dei layout-pagine Web l'equilibrio vada trovato ed originato stabilendo delle gerarchie tra gli elementi/funzioni più importanti e quindi debbano essere tolte solo quelle che ritenete meno utili pena, altrimenti, la loro reperibilità critica da parte dell'utenza.