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domenica 29 gennaio 2017

Storie vere per blogger inventati

storytelling blogging fantasy copywriting

Storytelling: una storia è pur sempre una storia e tale deve rimanere se non fosse fatta e scritta ad hoc affinché vi ci riconosciate sarebbe nient'altro che un autentico fallimento ma immedesimazione non fa' rima con manie di protagonismo figuriamoci poi se le storie sono trappole fatte affinché vi si impigli la coda, quale? Quella di paglia ovviamente.

Allucinato, con la bocca distorta e gli occhi strabuzzati all'infuori quello che rimaneva di un blogger semi sconosciuto pareva piuttosto un avanzo di uomo anzi no un essere derelitto entrato a pieni voti nella valle dark di un periodo nero. Magari il cervello continuava a lavorare con la parte retrogada del pensiero ed ogni tanto partoriva un'idea alla quale aggrapparsi e lui puntualmente se ne scordava segno che s'era proprio fritto il cervello. Se c'era una certezza è che era entrato in piena regola in un periodo nero.
Continuava a dirsi quella frase come faceva ah ecco si diceva proprio così:

"Lo storytelling non si mette nella categorie di un blog per spiegarlo ma per raccontare storie!

Appunto, non si scende a patti con questa verità o scrivi qualcosa o resterai l'ennesima vampata sbruffona che poi all'atto pratico non ha concluso niente.

Brancolare nell'oscurità lambito da personaggi con le manie di protagonismo, sfruttatori da strapazzo, mendicanti di contenuti e quant'altro il web celava nei suoi più angusti ed oscuri meandri era pari ad arrendersi a quei demoni che popolavano la sua mente e quand'anche in preda alla disperazione avesse ceduto al pensiero di attaccarsi al proprio blog come fosse una bottiglia non si sarebbe trattato certo di una soluzione plausibile figuriamoci poi se ad essere paventata era la scadente opzione di finire per scrivere senza raccontare alcunché.

Se una storia non si chiude non si è autori della propria vita gli ripeteva quella vocina, vada come vada costi quel che costi vi dev'essere una chiusa altrimenti non è storytelling ma un racconto come un altro e l'utilità se na va a farsi fottere.

Certi fatti si sa sono taglienti come le lame di rasoio come i costrutti che li sorreggono le cui architetture hanno superfici spigolose ed affilate come i templi degli antichi astronauti che paiono essere fatte al laser quanto sono precise, il blogger le attraversa suo malgrado con il cuore impavido ma a suo rischio e pericolo se è abile casomai ne esce ma comunque affettato come un salame.


Le conseguenze dell'immedesimazione
Un giorno un blogger si svegliò con la strana sensazione di avere qualcosa di fastidioso attaccato sul sedere ad essere precisi questa spiacevole impressione iniziò a tormentarlo al mattino pressapoco di li a poco quando la fase REM è appena terminata. Si dice che se a quell'ora avverti qualcosa che non va stai pure certo che qualcosa non va proprio per il verso giusto, insomma è grave.

Cazzo pensava il blogger ancora tra il sonno e la veglia con tutte le cose che ho da fare da freelance proprio ora mi doveva capitare, oh preciso e puntuale ogni qual volta sembra aprirsi qualche cosa con le sembianze di un opportunità


..TAAaaaaAACK! 


e rimango fottuto. E te pareva.. ma stavolta è pure peggio bofonchiò con la bocca ancora impastata questo è un incubo mentre portava una mano a sentire per sondare le cose come andavano proprio li si avete capito bene proprio la dietro e aggiunse sperando fortemente di non essere sicuro di quel che tastava: questo è un incubo non è possibile. No non ci credo una coda ma com'è possibile.. che mi sia spuntata una coda proprio sul culo. L'incredulità per un attimo lo dissolse quasi a volerlo distrarre ma l'aeratio mattutine con una deflagrazione improvvisa lo riportò rapidamente nei suoi cenci ricordandogli immediatamente che di quelle membra era il padrone e che entro poco la mente lo avrebbe ricondotto presto a Se' stesso ed al servizio di quel programma auto avviante che è la coscienza.
La mente incredula ripercorreva gli eventi per converso incapace di leggere nell'assurdità della situazione una qualche spiegazione. Dal canto suo il povero blogger non ricordava niente di insolito più pensava e più si faceva confuso tutto era nebuloso tranne una certezza che li proprio sul culo sporgeva una insolente quanto maestosa coda di paglia. Il bello è che poteva pure muoverla a comando come un cane obbediente alla sua volontà la ruotava, la faceva scodinzolare o persino mettere sull'attenti dritta come un'antenna.


Una blogger di Hitchcockiana memoria
Ora non so se nella vostra vita vi sia mai capitata una cosa del genere o simile e di avere provato quel senso di disagio profondo nei confronti di una parte del vostro corpo per niente accessoria ma solo sgradita, indesiderata e non per poche ore o un solo giorno ma intendo che quando il giorno dopo vi svegliate lei è ancora li ed il giorno dopo ancora e così via senza andarsene mai come fosse ostinata a fottervi la testa e quella vita serena a cui eravate abituati prima. 
Già e dico abituati perché si capisce cosa si aveva di prezioso spesse volte solo quando lo si è perso e pure per sempre.

Poi d'un tratto un ricordo sgombrò come un lampo di luce l'oblio a cui i ricordi del blogger erano stati relegati e la spiegazione gli si palesò dinanzi ad i suoi occhi increduli, a essere onesti la faccia era quella di chi è appena tornato dall'inferno ma stavolta a guardare in fondo ai suoi occhi gli si poteva scorgere l'eureka di chi ha appena scoperto la soluzione ai suo affanni.

Quale? Per te che leggi il post è ovvio che sia quella che trovi esattamente nell'introduzione-incipit con cui ho dato inizio a questo articolo mentre il resto se è riuscito è solo pura immedesimazione.

Ah un aspetto scontato, per il nostro protagonista le cose non stanno proprio così ma questa è la seconda chiave di lettura tra le infinite applicabili e desumibili da ciò che ho appena narrato ma sopratutto dal "come! 😉.


Di solo intrattenimento non si vive ma di tecnica si 
Non è certo fantascienza pensare che innovare abbia a che fare con rischiare mentre fare le stesse cose degli altri piuttosto sia da ritenersi una noiosa e sicura abitudine; tuttavia se non si prova disagio in un abito perché mai farselo fare su misura?  Il confort innanzitutto!

Per tanto proverò a farmi perdonare di aver pubblicato colpevolmente solo una misera volta in questa settimana con questo post che poi rappresenta uno schema narrativo diverso per fare blogging che mischia anche se per ora ancora in modo grezzo la struttura di un post tradizionale con lo storytelling per poi chiudere con una sola conclusione comune ad entrambi.


Chiavi di lettura del post 
  • L'immedesimazione è fondamentale nello storytelling.
  • I pericoli dell'immedesimazione.
  • Puntare alla verosimiglianza è un arma vincente.
Visto che non mi ritengo narcisista (n'è vero😇 ) ne' autoreferenziale (questa è ancor + grossa😜 ) ci terrei particolarmente mi faceste sapere cosa ne pensate anche perché chi tace non acconsente sta' zitto.


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