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martedì 23 luglio 2013

Come ti progetto un Blog per il Progettista/Formatore

progettare un blog per il progettista della formazione
La progettazione di un Blog è quella fase antecedente la pubblicazione della struttura vuota in cui verranno inseriti i contenuti e che è come una sorta di impalcatura che costituisce l'architettura finale.

Quest'ultima in base alla sue caratteristiche derivate da precise scelte in fase di progettazione può determinare infine un risultato strumentale anziché un'altro.

Quella che può sembrare una struttura predefinita in realtà cela un' attenta personalizzazione definita anche fase di design.

Senza andare troppo sul personale è mio interesse trattare le motivazioni che mi hanno indotto a fare delle scelte a dispetto di altre ma anche i relativi dubbi con l'obiettivo di poter disporre di un Blog che soddisfacesse le esigenze del mio profilo professionale.


La prerogativa (quasi un monito) sin dall'inizio è che tutto venisse realizzato nel rispetto della User Experience e il miglioramento dell'Accessibilità.

La prima tappa obbligata di questo processo di produzione è la scelta del client proprietario della piattaforma. Ho scelto Blogger perché già integrato ai prodotti Google e sincronizzato con il suo social (Ogni volta che si produce un contenuto Google lo pubblica in automatico su Google+).

L'istinto mi suggeriva di scegliere WordPress in quanto più votato all'uso professionale e molto più personalizzabile ma alla fine ho scelto di dare fiducia a Google in quanto credo che il suo social abbia peculiarità maggiormente orientate al business.

La scelta successiva è stata decidere quale media privilegiare per produrre contenuti che nel mio caso è il testo quindi per prima cosa mi sono preoccupato di scegliere un tema e trasformarlo in un formato il più possibile leggibile.

Ne è derivato l'uso della dimensione del carattere adeguato e fondo rigorosamente bianco.

Blogger inoltre offre la possibilità di avere temi responsive e questo è un vantaggio notevole in quanto permette di disporre in automatico della versione navigabile da mobile(considerando che l'italia è la prima al mondo per vendita  di smartphone).

La scelta del tema comunque mi ha creato non pochi dubbi quello che era difficile era ottenere un aspetto professionale non potendo disporre delle opzioni di personalizzazione di WordPress. Quest'ultimo non solo dispone di motivi grafici più professionali e responsive ma offre un innumerevole gamma di gadget e widget per conseguire la più fine delle personalizzazioni-elaborazioni.

Da queste considerazioni sposata la causa di Google ho iniziato a pensare ad un Layout che rispettasse un'altra regola visiva sempre meno rispettata nel web ovvero l'overload visivo.

Ma questa decisione mi ha comportato la difficoltà di far convivere due aspetti non affatto concomitanti come non sovraccaricare cognitivamente l'utente e riuscire ad integrare nel Blog tutti gli widget e i collegamenti ai servizi aggiuntivi attualmente disponibili per il profilo del Prog./Formatore nel Web.

L'idea è stata quella di non scegliere di far visualizzare troppe icone nella home principale e disporle così: a destra  quella del social Twitter e quella della pagina Facebook dedicata insieme alla nuvola dei Tag cloud che li divide essendo posta nel mezzo per creare maggiore stacco e quindi una migliore visibilità mentre a sinistra è locata l'icona per abbonarsi ai Feed rss il menù e l'icona del profilo dell'account Google che corrisponde a quella del loro social. Questa distribuzione è stata scelta per non impegnare troppo visivamente l'utente quando legge gli articoli nello stream della home.

Nella home principale ho limitato la presenza delle icone corrispondenti canali social maggiormente adibiti alla comunicazione mentre quelli utili a scopi strumentali ho deciso di inserirli nel menù delle pagine. Quest'ultimo ho deciso di dedicarlo ai Tools e alle Applicazioni. (in questo altro post spiego quali sono quelle utili al formatore).

La decisione di usare il menù a sinistra è derivata da una scelta sul target di utenza a cui intendo riferirmi sempre per compromesso che è medio-esperta .

Questo aspetto mi ha fatto pensare che se un utente ha necessità di navigare nel mio Blog non avrà bisogno di trovare il menù visivamente ma saprà per convenzione che un Blog lo possiede e quindi lo cercherà per accedere ai vari servizi perché sufficientemente esperto.

Avendo così distribuito i gadget il risultato mi soddisfa almeno sotto l'aspetto dell'equilibrio visivo dei vuoti e dei pieni.
L'ultima implementazione ha riguardato la slideshow che è presente nella parte alta della home page sotto il titolo. Il risultato finale mi soddisfaceva sia per la sensazione di equilibrio che di usabilità l'aspetto minimalista rendeva agevole la lettura e la distribuzione delle funzioni del blog imponeva una navigazione facoltativa da parte dell'utente ma avevo la sensazione che mancasse qualcosa.

Desideravo qualcosa di dinamico ma che non fosse inutile o peggio ancora disturbante e che donasse un aspetto più moderno e originale al blog.

La soluzione/idea mi è venuta mentre curavo la realizzazione della rivista Scoop.it per adoperarla come aggregatore di contenuti trovati nella rete e mi sono imbattuto nel loro widget personalizzabile(Galleria articoli).

La possibilità che mi offre questa slideshare rispetto ad altri siti/blog che ho visionato è che oltre agli articoli posso rendere più evidenti di mia scelta postandoli sulla rivista Scoop.it posso anche far scorrere quelli che reputo interessanti reperiti durante le mie  ore di navigazione.

Per concludere ho scelto di porre sulla sinistra anche la funzione cerca che nel caso del widget offerto da Google per un formatore è molto interessante e completa perché oltre a cercare nel Blog fa una ricerca più profonda nel Web.

Come vi sarete già resi conto progettare e realizzare il design di un Blog non è affatto una cosa semplice si tratta di un processo nel quale vi troverete a fare delle scelte e spesso agire di compromesso per raggiungere l' idea/obiettivo che vi eravate prefissati in fase di partenza.



Rettifica del 23/07/2013
Questa fase di ripubblicazione degli articoli si sta rivelando molto interessante e rotturadiballs a parte anche un percorso costruttivo.
 E' utile sia per vedere i progressi raggiunti per cercare di passare da una conoscenza all'altra che è tipico di quella sorta di catena che è l'apprendimento creativo che necessita di chiudere un cerchio per poi passare ad un'altro e poi all'altro ancora.
Ogni passaggio è legato al seguente alle volte ci si infogna ma vale la pensa continuare almeno finché si è in crescita, questa è la crescita che intendevo perseguire in quanto progettista non quella delle analitiche o dei commenti. In questo momento il mio edonismo sta pensando a tornare a fumare lo capisco la vita è dannatamente noiosa!

Ed anche io non scherzo....ah ecco questo post è contemporaneo a quello che ho appena scritto sulla teoria della palla numero 8  (l'articolo che sto ripubblicando è datato 17/04/2013) leggeteli entrambi non importa con quale ordine temporale uno ha ispirato l'altro e sa solo il caso per quale motivo il primo sia questo che sto rettificando.

Adesso è venuto il momento di chiudere e augurarsi di possedere sempre un'idea o di essere posseduti da essa.