Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

venerdì 23 agosto 2013

Copyright o tutto aperto o tutto chiuso

questione privacy presenza online
Ho scelto questa frase di stampo motoristico come inizio di questo Post pensando nello specifico a Casey Stoner uno di piloti motociclistici che appartiene alla categoria di quelli che hanno un tipo di guida senza le remore tipiche anche del campione che intende preservarsi non cadendo ovvero gestendo la propria velocità tra l'andare l'oltre il limite ma non troppo per rimanere comunque incollati alla strada e poi casomai pure vincere od ottenere un ottimo piazzamento in ottica campionato.

Il parallelismo con il Web mi è venuto quasi spontaneo con il mondo motociclistico anche senza pensare a questi campioni illustri per quanto la categoria che ho appena citato conta parecchi fenomeni che ne hanno fatto parte e chi guida una moto penso mi capisca al volo...per tutti gli altri cosa aspettate ad iniziare o almeno a farvi trasportare?

Il senso di preservazione sulle due ruote per noi comuni mortali a regola ha quasi sempre la meglio ma nel web il pericolo non da feedback non ha a che fare con alcuna sensazione ed è per questo che fior fiore di umanisti e tromboni vari si son dati un gran da fare ad amplificare l'unica certezza che sapevano di saper trasmettere;

la paura quella che blocca.

Ma il nostro interesse è lavorare nel web non certo darsi alla depressione smettendo di produrre! Perciò io che mi sono fatto il vaccino e che sono un'incosciente di natura ho iniziato la mia avventura nel web senza neanche avere la mantellina sulle spalle e se avete letto questo topic non avete potuto certo fare a meno di notarlo. Siamo arrivati già al punto sul quale gira la domanda del post? La questione very hot? Se non mi sono scordato qualcosa è proprio a ieri sera che risale una domanda postami da un utente che mi ha inviato una mail che ruota intorn0 alla questione che intendo sviscerare ed è :

" Ma scusa proprio tu che fai tutto l'aperto  quello dalla mentalità open source vai a mettere questo tipo di Copyright che non consente opere derivate?

In effetti non che non ci avessi pensato al momento in cui mi trovavo a decidere quale fosse la soluzione migliore in fase di progettazione della struttura informatica del Blog quindi il quesito non mi coglieva di sorpresa ma non avevo pensato alla situazione che mi sarei trovato ad affrontare quando  avrei dovuto dare una risposta nello specifico ad una persona diversa da me stesso.

Il problema era più che altro articolare un discorso di senso compiuto perché il Copyright è una faccenda che non è a prescindere degli altri ma in funzione proprio di questo rapporto/relazione.

Diciamo quindi che mi mancava questo processo che sto facendo volentieri adesso con voi e che consiste attraverso il media della scrittura a razionalizzare e conseguentemente verificare se la scelta che ho fatto esula dall'istinto ed è attribuibile alla logica.

 Partiamo dal mio rapporto con il Copyright che innanzitutto ha a che fare con la nostra natura intrinseca che è alla base del rapporto con gli altri relativo il dare ed il ricevere meglio esprimibile in questo settore con l'essere egoisti o altruisti e che anche senza fare scelte estremiste ci porta ad oscillare continuamente  tra i due poli in un continuo gioco dialettico tra questi due estremi.

 Non posso parlare per gli egoisti ma da altruista si visto che anche se il mio parere può suonare soggettivo le mie attività penso almeno spero parlino chiaro e che esprimano palesemente il conflitto tra queste due realtà che detta come mangio corrisponde alla voglia di dare ed il timore continuo d'essere fottuto!

Per spiegarmi meglio devo puntare la lente d'ingrandimento sulla paura spiegando in cosa consiste e che personalmente non proviene dall'avidità o dalla voglia di fare il Re che si crogiola tra le sue ricchezze narcisistiche ed autoreferenziali.

  La mia volontà è decisa a continuare a fare formazione tramite Internet  in quanto credo fermamente che nel momento in cui ognuno di noi ha qualcosa che in questo universo è utile per gli altri è giusto che lo condivida ma anche che ne venga gratificato attraverso la sacra legge del RITORNO.

Inoltre ritengo che Internet (inteso come strumento didattico nel momento storico in cui vivo) rispetto al passato elimina ogni tipo di alibi ed ipocrisia per gli egoisti speculatori rivelando la loro vera natura nascosta da una verosimile facciata di autorevolezza che ha speculato attuando la chiusura della cultura attraverso la proprietà privata e la non condivisione.

Il mio timore deriva tutto dall'aver già nutrito una categoria di feccia presente nel nostro paese in larghissima misura come nel resto del globo e che consiste nei copia ed incolla molesti e compulsivi universitari e professionisti che occupano posti di lavoro senza possederne le competenze e che per rimanere a galla pur essendo come quella materia fecale che non ne avrebbe bisogno rubano attribuendosene i meriti.

Badate bene a me non interessa che dei poveri sfigati come questi continuino con la loro condotta ma non voglio più legittimare la politica di esclusione che ne consegue ; almeno non con il mio operato!

Il loro modo di essere omertoso a da furbetti rende la vita alle persone di buona volontà uno schifo che non si può più accettare e tollerare è giusto che questi soggetti vengano messi al loro posto nella scala sociale..ed è proprio questo il punto la concatenazione di disonesti che alimenta il furto intellettuale che mi fa schifo e che intendo stroncare sul nascere.

Perché se c'è una cosa che ho capito chiaramente è che nel nostro paese non è il grado di apertura o chiusura o il compromesso tra questi due estremi nel Copyright  a condizionare la scelta del singolo e che la responsabilità sia NON imputare ad esso ma ad un sistema dello stato e delle istituzioni che è marcio sin dalle fondamenta.

Giusto per fare un esempio perché dovrei rifarmela con lo studentello che non mi cita quando a monte l'università per esempio fa sparire la pubblicazione delle tesi triennali e non controlla le Tesi ma da 110 e lode in base alla famigghia di provenienza?

Perché dovrei rosicare per un professionista dopo averlo chiamato con il doveroso aggettivo che le/gli compete che non mi cita quando il nostro sistema lavorativo incentiva e addirittura premia facendo fare carriera a personaggi senza competenze e talento?

 E' ovvio che questa persona avrà una condotta etica scorretta che non si baserà sulla collaborazione/cooperazione bensì sull'appropriazione del talento altrui.

Quindi siamo arrivati alle motivazioni che mi hanno spinto a questo tipo di progettazione del grado di Apertura/chiusura del Copyright personalizzato nel mio BLOG e che se avete esaminato vi sarete resi conto che le scelte sono state:
  • NON consentire attraverso la funzione di disabilitazione del tasto copia il copia ed incolla diretto ma di inserire il tasto funzione " Print PDF " per consentire di scaricare i post per un agile e flessibile lettura che potrebbe sembrare una contraddizione ma è una soluzione solo per complicare la vita a chi attua quel tipico lavoro che per copiare bisogna fare dinamicamente muovendosi agilmente tra le pagine di un Blog.

  • Inserire questo tipo di Licenza Copyright che non mi soddisfa a pieno in quanto vorrei dare la possibilità di poter manipolare i miei contenuti per non arrestare il processo di apprendimento ma visto l'alto numero di commenti e partecipazione sul Blog e di quotature nonostante la presenza di tasti e pulsanti dedicati per farlo compresi  i social per il momento non mi sento di cambiarla. Mi dispiace ma finché qualcuno non mi scrive si fa vedere o sentire il numero dei trasparenti è talmente esiguo da farmi paranoica-mente pensare che chi consulta il Blog consegua obiettivi che hanno ragione di nascondere.

  • Non mi soddisfa anche il discorso che non possa essere utilizzata per fini commerciali ma questa è un'altra storia che non intendo approfondire almeno per adesso ma penso che sia logico che nel momento in cui lavoro gratis sia anche giusto che se qualcuno voglia usare i miei contenuti per lavoro visto che tratto argomenti business oriented sia lecito anche poterlo far fare.

  • Sul punto della paternità di quest'opera posso dire che fin'ora per un Blog non cambia niente chiunque viene cannibalizza non si fa vedere e sparisce e ciò è molto strano visto che stanno mediamente 1800 secondi sul pezzo..insomma tempi di lavoro belli e buoni.

Per capire che la progettazione del Copyright sul mio blog sia valsa a poco e nulla credo non sia necessario fare l'addizione dei punti appena sciorinati...l'unico risultato che posso immaginare forse è di aver creato qualche rottura di palle di stampo pratico a certe merdine....nella loro modus operandi....e se considerate la produzione della mia attività temo sia palese anche che ho fatto la mia scelta a prescindere da tutto sto' schifo:

fare formazione e premiare quelli di voi che sono come me!

Ma la questione rimane aperta e CRITICA ovvero che per il Copyright bisogna trovare una soluzione perché questo sistema non funziona e tanto per cambiare penalizza gli onesti di buona volontà con il rischio che poi smettano di fare perché lavorare è sacrificio ed abnegazione e non bisogna fare più degli altri per compensare ciò che loro non fanno e soprattutto vi deve essere una

GIUSTA RICOMPENSA PER UN GIUSTO LAVORO!



Le SOLUZIONI al PROBLEMA/QUESTIONE APERTA
Chi mi conosce sa che non sono certo il tipo che si  fa condizionare senza almeno provare a trovare una soluzione. Per quanto riguarda la narrazione di quelle generalista le rimando al prossimo post altrimenti finisco per fare un Topic da questo mentre se guardate a destra della Home page nella sezione Categorie ne ho dedicato una apposta al Copyright come argomento di studio/analisi ed esperienze sul campo non quello del cavaliere.

Posso però anticiparvi qualcosina sulla soluzione che ho adottato su questo Blog che è qualcosa di sofisticato e dannatamente letale al pari di un agente silenzioso.

Ed è tutto incentrato su una forma anti convenzionale di proporre l'offerta formativa e che ha già mietuto le prime vittime...e ciò nel nostro settore corrisponde al migliore dei risultati ovvero che: FUNZIONA!

E questa nuova strategia nel campo dell'Offerta Formativa fa leva su pulsioni profonde e potenti dell'essere umano come l'invidia e/o l'avidità e che è veramente marketing subliminale altro che neuro-marketing da psicoAnalisti.

 D'altra parte non sono certo un ingenuo e quindi mi dovevo inventare un modo per essere pagato...almeno nel Capitale Umano...e ho trovato una soluzione a metà tra tutto o niente relativo il grado di apertura chiusura del Copyright che veramente mi rappresenta e ti fa portare il mio marchio in quello che fai e che dichiara la mia unica sola ed indistinguibile originale PATERNITA'!

 E adesso mi rivolgo ai furbetti che poi non dimostrano di esserlo così tanto l'avete già fatto vostro malgrado! 

Non mi dite che non avete capito di cosa parlo...ma sappiate che questo è il livello successivo... l'evoluzione più raffinata dell'Offerta formativa nel Web 3.0 (quella che funziona) che è talmente innovativa che chi è venuto su questo Blog con intenti disonesti e appoggiati dalle logiche del potere e della prepotenza che ne consegue attirati dal trucco percettivo quello illusorio del luccichio degli specchietti ha fatto si che ci siate cascati con tutte le scarpe!