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lunedì 11 novembre 2013

Disintegratori mediatici

Politici raccontano le loro disavventure causate da continue vessazioni e atti non certo affettuosi nei loro confronti...nella fattispecie donne imbufalite che lo incolpano di essere la terra di nessuno in cui vige il Far West del rispetto di genere telegiornali che quotidianamente o quasi ci ricordano il pericolo di essere derubati dell'identità online come se a giro fossimo invasi da personalità totalmente centrate e non ci avessero numerati con un documento d'identità e schedati per il servizio militare...web pericoloso controcultura media

Insomma è una questione spinosa al punto tale di scomodare loro signorie i politici che continuano a borbottare minacciando al più presto decisioni e provvedimenti drastici in tal senso e a rincarar la dose giù nel calderone c'hanno infilato l'omofobia i diritti delle donne e quant'altro...in pratica un'ansia totalizzante!

In effetti non posso negare di aver assistito a kilometri di commenti sulla pagine Facebook di tizio e caio della politica alcuni offensivi altri profondi altri populisti..

..e così via ce ne sono per tutti i gusti...a onor del vero non mi sembra di vedere niente di diverso e divergente rispetto a quel che osservo per le strade e nelle Istituzioni ovvero una massa di gente più o meno infelice che sguazza in un mare di ignoranza in una società che non esiste.

Quindi è sorprendente tutto questo prodigarsi per risolvere queste problematiche sicuramente legate al welfare ed al capitale umano sin dalle basi della società che se qualcuno non lo aveva capito sono solide e splendide splendenti e poi per la legge della fisica dei canali comunicanti e quella a me più vicina dei travasi passa direttamente al digitale...anzi no il punto è proprio questo sembrerebbe che internet trasformi santi in bastardi! Ecco voi avete mai conosciuto un sociologo?

 Io purtroppo si anzi anche più d'uno ma che dico sicuramente li avrete visti sbracciare e fare a gomitate per prodigarsi dalla parte giusta in favore del digitale su ogni media possibile o per lo meno a trattare l'argomento o a proporre analisi e studi...per non parlare di quella badilata di psicologi dei media che si sono inimicati subito major e politici sostenendo che non c'è stato senza dati....anche se intendevano il senso all'opposto hanno fatto scena! I pedagogisti stufi d'esser considerati gli studiosi dei bambini hanno addirittura fatto la voce grossa collegando il tutto alle strumentazioni sempre più avanzate nel campo medico computerizzate e digitalizzate.... lo so fa ridere ma almeno c'hanno provato... si sa anche che sono inutili come gli attrezzi per fare ginnastica a casa..ma almeno c'hanno provato.

Poi a dare man forte alla cultura da sempre anello debole della società per quanto zoccolo duro della resistenza pro-diritti dei cittadini all'insegna dello sviluppo evolutivo della stessa c'è la classe politica che è sempre pronta a dare l'esempio e ad usare i social network/media e quant'altro pur di mantenere la tradizione immobilista..la vecchia scuola che usa i mezzi strumenti della nuova rimanendo sempre con i contenuti e le metodologie del passato... 

Quindi siamo in ottime mani... non si potrebbe desiderar di meglio!

Ora lungi da me fare il moralizzatore questo Post a parte l'autoironia che non è quella canonica ma è una forma di masturbazione celebrale per infliggersi piacere anziché rigetto vuol porre l'accento su l'attuale piaga dilagante inerente l'abuso degli strumenti tecnologico-digitali comunicativi e per abuso intendo quello della manipolazione del consenso ad opera di Istituzioni e Stato politici e politicanti attraverso il Web.

Come ho già scritto nel post Dogma 77 l'appello di non allontanarsi dal reale per creare un servizio "altro" nel digitale di strutture già decadenti inutili e faziose è solo il seme da cui deve fiorire rigogliosa la speranza del nuovo in cui la funzione estensiva del Web sia intesa come amplificazione e quindi potenziamento del messaggio(costruttivo).

Quest'ansia d'altra parte ha anche un precedente che non possiamo certo ignorare e che non a caso ho fatto emergere dal parallelismo del richiamo al verismo inerente l'universo cinematografico che venuto a contatto contaminato e poi aver quasi eliminato la celluloide precedentemente scesa a compromessi anziché manifestare la temuta perdita d'identità dei personaggi prevista da dotti e guru del settore qualche anno fa ha perso le storie ed i contenuti da raccontare.

So che ormai siamo giunti al togliere i 20 centesimi del vuoto...e che quindi forse non abbiamo nulla da perdere...ma ciò non toglie che anche se odio il pappagallo "Te lo avevo detto" e i vari grilli parlanti al peggio non vi è mai fine e che la piega che ha preso la politica e i media che di altro non sanno parlare è di usare il Web per aggiungere al peggio analogico la sua estensione digitale che è il Pessimo.