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martedì 19 novembre 2013

Sito Web Fai da te?

web site web developer web designer
una vecchia pubblicità di un arcinota agenzia di viaggi recitava dopo la domanda: Aiaiaiaiaiiiiiiiiii! 

Tranquilli non è questo il caso di pensare che poi le cose si metteranno meglio!

Motivo?

Beh per quanto io spinga in tutti i sensi verso il sentiero meraviglioso del digitale e della digitalizzazione di tutto ciò che ci circonda all'insegna della sostenibilità e della creatività adoperando le piattaforme drag & droll che io stesso uso per molte delle mie realizzazioni/progetti senza temere né i timori reverenziali degli integralisti del settore posso garantirvi che molti dei siti che vedo a giro per la rete non certo strappati a modiche cifre li riconosco come provenienti da tali ecosistemi né tanto meno d'essere copiato in quanto credo che anche questo tipo di design richieda creatività e perciò ben venga la libera concorrenza è bene andare più affondo su quanti ruoli creativi si avvicina ad interpretare colui/ei che si appresta a fare un sito che va oltre il semplice servizio che in gergo si dice:"sito vetrina".

Come già ben sapete il mio servizio prediletto per realizzare siti web è WIX su cui ho già scritto alcune recensioni inutile dirvi che come ogni attività dal momento in cui si inizia a quello in cui ci si trova a fare una riflessione di questo genere dopo mesi di uso di norma ci si trova cresciuti...inoltre gioia di noi contemporanei del Web è che queste piattaforme crescono parallelamente nel tempo anche se indipendentemente dagli sviluppatori divenendo sempre migliori e con connotati differenziali rispetto ai competitor.

 Nessuno obbliga nessuno ad adoperare un servizio anziché un'altro le mie ragioni riferite alla mia scelta le ho già enucleate nel POst "Come creare un sito web" per cui mi Paganinizzo molto volentieri....

E' bene precisare che se pronunciate il nome di questo servizio  in presenza di Web designer o presunti tali e web developer faranno boccuccia e non sono da escludersi casi di dissenteria e nonostante gli sforzi celebrali è difficile capire senza esser necessariamente maligni quale sia la causa di tali reazioni...anche nella sua forma sintomatica più leggera che consiste nel criticare e buttar sterco su tali servizi non si comprende come coloro che dovrebbero incarnare il futuro del Web non riescano a vederlo neanche dal buco della serratura probabilmente escludendo progetti arditi a costoro piace ripetere il lavoro già fatto.

Prima di passare al focus del post è bene precisare che probabilmente una delle ragioni  per cui anche chi tra i professionisti si affida a tale piattaforma non lo confessa ne tanto meno lo ammette è per una ragione con cui mi sono trovato a fare i conti con le utenze (nonostante si trattasse di regali o progetti e realizzazioni pro bono) ovvero che quando si parla di drag and drop automaticamente tutti pensano di essere capaci a farlo.

La frase denigratoria tipica è quella che veniva riferita a Picasso ed ad altri pittori come Munch in cui l'originalità espressiva e comunicativa ovvero:

"Lo può fare anche un bambino di 8 anni quanto è facile da realizzarsi.....". 

Eppure mi ricordo che quando venivano realizzati prodotti di maquillage e di mosaici già ai tempi delle scuole dell'obbligo i lavori gradevoli erano all'ordine dell'1/3%....

Un esempio che mi viene subito in mente è la fase in cui si sceglie se adoperare un tema/modello già fatto o realizzarne uno da zero per poi eventualmente partire da una base già realizzata in cui abbisogna comunque della capacità di riuscire a vedere in divenire se la trasformazione che intendiamo attuare può condurre al risultato sperato.

A posteriori poi effettueremo tutti i cambiamenti necessari da quelli cromatici alla scelta dei fonts e delle grafiche ma saper trasformare il modello destinato ad altri usi alla personalizzazione che abbiamo in mente necessità di saper analizzare sia la struttura funzionale che il potenziale silente ovvero quello che non necessariamente è visibile e perciò è espresso dal modello preso in prestito.

Inoltre i miscredenti non considerano che una volta realizzata la grafica siamo solo all'inizio dell'opera ovvero che una volta costituita la struttura non abbiamo fatto altro che realizzare una sorta di architettura/esoscheletro predisposto per l'inserimento  dei contenuti testuali o multimediali che necessitano per generare servizi.

Ciò non toglie che partendo da un foglio bianco sfido a dire che se concludete qualcosa o non siete a zero in fatto di studi ed osservazione nel settore o comunque non vi si possa definire dei creativi.

Ricapitolando eravamo rimasti alla fase in cui grosso modo abbiamo il nostro modello personalizzato e ciò comporta oltre alle scelte cromatiche anche altre piccole ma comunque rilevanti operazioni necessarie per poi dare identità al vostro progetto come per esempio aver realizzato anche un logo(basti pensare quanto è importante e necessario averne per lo meno uno come favicon). 

Raggiunto questo punto di sviluppo la domanda è: adesso cosa rimane da fare? In teoria la risposta è che basta chiamare un bambino di 8 anni!

Invece....Il Progettista Fai da Te si fa in quattro!(figure professionali):

Web writer , Web developer (livello basico di expertise) , esperto SEO , il quarto ruolo lo abbiamo svolto nei panni del Web Designer....direi che questo tipo di prestigibilitazione ci ricorda poteri di un noto illustrissimo e non era né un prestigiatore né un'illusionista.

Infine fatti tutti questi passaggi non bisogna dimenticare di rendere il tema responsive e quindi fruibile e visualizzabile anche su Mobile(tablet).

Giusto per fare un esempio non è difficile imbattersi in rete in progetti in cui chi realizza siti web vendendo un prodotto totalmente affidato ad un'infinità di rappresentazioni grafiche quali foto slide show ,icone e così via chi + né ha + ne metta visto che a suo modo di vedere quello del designer il carico cognitivo evidentemente è poco sollecitato è prevista l'aggiunta di icone flat design che casomai occupano pure tra quarti di pagina.

Ad un primo impatto il risultato agli occhi del profano è di sicuro effetto... poi però col tempo incominceranno ad emergere problemi legati alla chiarezza dei servizi offerti ma anche di una quasi inesistente presenza di identità con la conseguente presa di coscienza che le immagini hanno un forte potere seduttivo ma che purtroppo si prestano a troppe interpretazioni metaforiche.

 Testo ed immagini devono creare una simbiosi il cui equilibrio lavori in armonia in un alternarsi di rapporti e relazioni ora di delega ora di affiancamento,di complementarietà nel tentativo difficile di non creare eccessivo carico cognitivo.

 La loro azione sinergica non solo deve fare in modo che non si sottraggano importanza a vicenda ma è necessario che incanalino l'attenzione conducendola verso l'obiettivo che si intende comunicare all'osservatore.

 Entrambi questi media sia quello testuale che quello dell'immagine hanno un forte potere esclusivo ed entrambi nel contesto di un sito web/blog hanno un'importanza determinante e di pari livello perciò un Web writer o la progettazione e l'abilità nelle sezioni dedicate alla scrittura se mancherà ad un progetto determinerà un risultato sicuramente non solo di minore impatto ma anche meno efficace ed efficiente per conseguire una finalità.

Ognuna della quattro figure citate dovrà affrontare un discreto carico di lavoro figuriamoci se tutti questi ruoli li deve assolvere un solo individuo specie se poi ha solo otto anni e che quindi non deve imbarazzare chi sostiene che oltre alla creatività/talento ed esperienza necessita di molte ore di attività che si dividono in fasi progettuali e di successivo sviluppo.