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venerdì 1 novembre 2013

Temi personal Blog soluzioni professionali Web design


web design antonio luciano
Che sia un segno premonitore o un semplice esperimento di style premetto che tutto ciò che verrà scritto in questa serie di post dedicata al design tanto per cambiare è da intendersi in corso d'opera e che molto probabilmente fa riferimento più ad una serie di processi e percorsi del tutto singolari e soggettivi più che su larga scala.

Trattasi in altra parole di fare ricerca o almeno provare a farla quindi non vi è nessun tono sibillino e non ho nessuna intenzione di salire in cattedra in questo Blog quindi se qualche volta può sembrare che lo faccia dovete perdonarmi è dovuta alla mia poca bravura nella scrittura nell'esplicitare ciò che penso.

Capisco benissimo che alle volte può dare fastidio e vi garantisco che sono il primo ad essere poco soddisfatto della forma dei miei concetti.

Detto ciò anche se non mi sono tolto alcun peso dalla coscienza spero almeno di raggiungervi con la chiarezza per quanto sono pienamente consapevole che molte volte una parte di me è criptica a prescindere dalla costruzione di conoscenza per così dire semplificando about inside.
Questo comunque non è uno di quegli articoli in cui scrivo tutto il mio procedimento mentale in cui avanzo senza certa destinazione ma uno di quelli dalla logica induttiva;partiremo dalle conclusioni per fare retro ingegneria del pensiero creativo.

Prima di finire nuovamente lontano come mia abitudine piuttosto consolidata forse è meglio che spieghi perché tradire proprio la piattaforma Blogger che uso amo e un po' acciderbolina odio? Ma no che parola forte diciamo che non mi soddisfa...e che male c'è diranno molti di voi ...anche il mio partner non lo fa ma lo amo proprio per questo o lo stesso e infatti idem penso io con blogger però confessate donne e ditemi se non cercate sempre di cambiare il vostro compagno ogni giorno che passa specie col passare del tempo quando vi legate sempre di più a lui?

Ecco avete scoperto il mio lato femminile!

Ami W.P. e per te è una scelta incondizionata senza pentimento alcuno?

Non c'è niente di meglio che andare fino in fondo nella proprie scelte in una cosa in cui si riversa passione e convinzione quello che ne viene fuori è una sorta di furia cieca creativa quindi massimo rispetto ma come per Blogger anche W.P. presenta degli aspetti che trovo veramente impedenti e personalmente fastidiosi/irritanti.

Quelli che primeggiano rispetto agli altri sono relativi sia alla macchinosità per accedervi che la complessità d'uso relativa la gestione post-implementazione poi seguono il  non essere SEO friendly (un lavoro che si aggiunge da fare) la Dashboard di scrittura imbucata in un caos di opzioni e funzionalità che quasi scompare e una serie di trovate di convenzione che la uniformano con Blogger in quanto a scelte grafico/funzionali ma il cui risultato finale e di indubbio raggiungimento per entrambe.

Per converso visti i modelli/ temi che si trovano sia Free che Premium a parte alcune soluzioni estetiche originali non si può dire che essa non scimmiotti Word Press in una sorta reflusso che non fa altro che creare un blocco creativo che aggiunto alle richieste conformi dei committenti non lasciano spazio almeno per il momento a soluzioni tangibili. Ma fare un discorso di parte mi resta comunque difficile in quanto la maggiore accuratezza e completezza dei temi Word Press è assolutamente fantastica senza lasciare dubbi per nessuno o forse si....

il libero professionista Free lance che usufruisce di strumenti informatici digitalizzati per la sua professione ma che fino a prova contraria ha sole due mani!

Quest'ultima espressione letterale perentoria mi è utile col dovere della sintesi che forse in questa analisi è fin troppa che WordPress ha un tale livello di difficoltà da contemplare un range ristretto di categorie professionali e perciò o l'uso di un professionista di settore come un Web writer o di agenzie o riviste/magazine o  aziende in cui il tempo da dedicarvi è o totalizzante/esclusivo o di stampo collaborativo/cooperativo.

Le variabili ovviamente sono tante(tempi di pubblicazione,argomenti,rapporti di interdipendenza ecc.) ma il livello di difficoltà relativo all'uso (problem solving,implementazione informatica) è un aspetto che si aggiunge al piano editoriale anche se ridotto all'osso anzi forse è l'aspetto più importante con cui fare i conti.

Tutto nel web si riduce a tempi di lavoro specie se l'uso di una data piattaforma e di stampo professionale in cui continue personalizzazioni e crescite nel tempo comportano implementazioni informatiche permanenti.(Word Press richiede un alto livello di espertise globale)

Perciò in un qualche modo mi sono visto costretto se volevo avere un Blog adatto ad andare oltre alle scelte conformiste e ai consigli per gli acquisti che reperivo nella Rete.
La mia necessità era di soddisfare necessità e bisogni della professione del Progettista della Formazione trasposti ed estesi nel digitale senza però imbattermi in ulteriori perdite di tempo che detto in altre parole nel mio vocabolario equivale a usare il digitale per semplificarmi la vita e non nel complicarmela!
La mia idea è che un Professionista Freelance nel qual caso usi un Personal-Blog orientato al suo fare business debba poter disporre di un mezzo/strumento Fast ed User Friendly in cui poter disporre di Tools-Apps-Strumenti integrati e sincronizzati in un unico ecosistema utili per lo svolgimento ed il potenziamento della propria professione.

Segue necessariamente a quest'ultimo punto un confronto immediato tra Blogger e WordPress in cui dell'ultimo non mi ha mai convinto che le Applicazioni fossero fatte da terzi mentre il primo poteva contare su tutti i prodotti Chrome.

Un esempio presente sul mio Blog è l'agenda/calendario di Google integrata e sincronizzato in cui non solo è possibile seguire la mia vita professionale ma anche quella social attraverso l'incorporazione del calendario eventi Facebook e quello di Windows.

Questo tipo di servizio mi consente di offrire la visione di una figura professionale contemporanea in cui la formazione è sia di tipo formale, non formale che informale ma anche di creare un servizio di riflesso che pubblicizzi anche gli eventi specie se formativi.(per esempio pur non avendo un account Facebook chi visiterà il Blog sarà al corrente degli eventi tematici appartenente alla sfera social anche nel caso in cui io no vi partecipi;la condivisione è alla base della Formazione Generativa o Web 3.0).

Il punto in fase di progettuale era che il mio lavoro non doveva divenire un dispendio di tempo per fare il Blogger (il rischio era quello di dedicare più tempo alla piattaforma che al mio lavoro che rappresenta uno dei rischi principali di scoraggiamento e poi di abbandono relativo l'intraprendere e perseguire a lungo termine questa attività digitale parallela all'analogico) ma non intendevo neanche rinunciarvi per questo o ridurmi ad avere un semplice diario e poi non avevo certo intenzione di mescolare un'autobiografia intimistica e riservata a finalità orientate alla sfera professionale....Nonostante ciò sono consapevole che la serie di post che seguirà questo è una riduzione al quanto semplicistica ma il focus di questo Post che intendo sviluppare ed approfondire è l'uso dei Personal blog per i singoli professionisti.

A questo post ne seguiranno altri due in cui nel primo scriverò qualche riga su quali sono le scelte di convenzione intraprese da parte di queste piattaforme atte a trovare soluzioni alle sfide a cui il web design gioco forza costringe di risolvere/trovare visto il sempre in precario equilibrio in cui versa tra ricercatezza estetico-funzionale  ed usabilità analizzandone punti forti ma soprattutto quelli critici che non mi piacciono spiegandone le motivazioni (se non raggiungono un livello di user experience almeno accettabile che favorisca l'accessibilità attraverso una riduzione della complessità finalizzata ad un livellamento della stessa attraverso il conseguimento dell'user friendly) e un altro in cui invece tratterò il metodo che ho applicato per risolverle (le SFIDEnel mio piccolo nella fattispecie di Blogger.