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giovedì 7 novembre 2013

Visione d'Insieme post-atomistica nel Web design

atomismo riduzione complessità problem solvingAnche se sono due metodologie agli antipodi in questo Post è mia intenzione dirvi come le ho unite per raggiungere i miei obiettivi nel settore del web design.

Senza ombra di dubbio conosciamo queste due metodologie del pensiero creativo nel momento in cui ri-assembla dopo aver scomposto per comprendere più facilmente ciò che intendo corrisponde ad una sorta di oscillazione permanente tra una riduzione di complessità e una produzione di  nuova complessità.Un processo potente ed affascinante e non posso negarvi che che nel momento che lo compio provo piacere al pari delle scariche di dopamina.

Nel mio caso è una vera e propria ginnastica mentale un bisogno necessariamente istintivo che se reprimo è direttamente proporzionale al peggioramento del mio umore e sono sicuro che ad ognuno di voi nel momento in cui create il raggiungimento dell'obiettivo corrisponde all'inserire i giusti incastri del puzzle.

Applicando questo approccio/metodo al Web come in altri contesti pur essendo cosciente che non abbia valore universale ciò non toglie che io non raggiunga determinati risultati lo stesso...inoltre non sono neanche preoccupato da togliere quella patina di romanticismo misterioso alle cose se così posso chiamarle che realizzo.

La mia preoccupazione non è certo essere copiato il vero problema è quando nessuno lo fa'!...Già.. fungere da fonte d'inspirazione è un fare centro non indifferente! Se proprio devo richiamare alla mente un forte fastidio è quello che provo quando nutro i parassiti incentivando i comportamenti parassitari o ancor più importante è il non riuscire a dare crescita o senso alla mia ricerca verso l'originalità funzionale nel campo del web design.

Il giorno che dirò basta mi guarderò indietro e con questa filosofia perlomeno anche se avrò le prove d'aver fallito ne sarà valsa comunque la pena....e aggiungerei le pene....

Detto ciò cosa c'entra l'atomismo?

Di norma siamo abituati ad adoperarlo per indicare la divisione in piccole parti in ambiti analitici che sfruttano l'analogia fisica per spiegare la divisione in piccole parti di un insieme a sua volta costituito dalla loro somma.

Nella sua accezione negativa l'atomismo l'ho citato e trattato anch'io in alcuni post di stampo sociologico in cui certamente non mi prodigo nell'enucleare i tratti peculiarmente distintivi bensì nel porre accenti e punti esclamativi su i punti di debolezza e controversi rispetto alla filosofia di stampo alveare.

In questo Post inerente il Web design invece l'atomismo è riferito al dividere nell'attività di de-costruzione una pagina web ai suoi singoli elementi che se valutati nella loro singolarità a prescindere dalla visione d'insieme/forma pluralistica che il progettista ha inteso dare nel Sito web-Blog per conseguire finalità estetico-funzionali assumono un valore diverso. Quest'ultimo è dato dalle sue peculiarità intrinseche e non dalle caratteristiche che sono conseguibili ragionando secondo le logiche che ho già trattato nel Post Web design nel dettaglio.

Oltre che ad un'attività di de-costruzione pratica l'atomismo è anche una forma di pensiero analitico in cui nel momento in cui ci si trova a dover comprendere un insieme troppo complesso esso lo si scompone in tutte le parti che lo compone sino alla più minuziosa che in altri termini corrisponde nel suddividere una cosa complessa in tanti piccoli problemi ciascuno risolvibile progressivamente e isolatamente.

Tale processo corrisponde ad una riduzione di complessità del problem solving da parte della nostra mente che potremmo retro-definire una sorta di visione d'insieme flipped o al contrario che dir si voglia.

La scomposizione creerà a sua volta una doppia categorizzazione più fine indirizzata alla progressività data dalla divisione di problemi difficili e facili ma questo è un approfondimento che non intendo affrontare in questo articolo.

Perciò par aiutare attraverso la visualizzazione ciò che sostengo potremmo pensare agli elementi al pari di una costellazione all'interno di una galassia a cui daremo il nome di Internet la visione d'insieme di entrambi genera il prodotto Web.

La figura sottostante trasforma il testo dalla teoria alla pratica:

galassia internet pensiero creativo problem solving
E' importante comunque che aggiunga che il valore esclusivistico dei singoli elementi è dato per scontato il coefficiente differenziale rispetto alle scelte conformi e conformiste è da ricercarsi esclusivamente nella capacità del progettista nel vedere oltre queste peculiarità raggiungendo le proprie finalità-visioni attraverso il loro assemblaggio originale e non noto.

La visione d'insieme rimanda una soluzione di equilibrio ed armonia tra gli elementi che segue una fase antecedente di analisi singolare per poi conseguire un pluralismo finale.

Per essere ancora più romantico mi piace vedere questo processo al pari dell'unire i puntini nella settimane enigmistica e immaginarmi Internet al pari di una costellazione in cui ogni punto corrisponde ad una stella e dalla loro unione l'internauta creativo può creare delle costellazioni...come in questa seconda immagine del post il Web io lo immagino così... differente per ciascuna quante sono le visioni d'insieme di ognuno di noi.