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venerdì 16 maggio 2014

Web Learning & Usability: rapporti e relazioni

web usability design web design web learningWeb Usability design (da cui l'acronimo WUD) raccoglie le macro categorie di cui si occuperà il Blog Multi-Autore di Web Learning per Open Networker difatti il cappello sotto cui ciascun settore disciplinare risiede è il Web. Le parole Usability e Design perciò sono da considerarsi sia congiuntamente che separatamente.
 Detta così l'ho fatta semplice ma credo sia giusto approfondire le relazioni che vi sono nel caso in cui i tre settori siano considerati insieme per costituire appunto l'acronimo WUD.

Il progetto WUDzone.blogspot.it contempla sin dall'origine una moltitudine di settori disciplinari (macro) di primo livello a loro volta suddivisi in sotto-categorie di secondo livello ed in ulteriori sotto categorie (micro) di terzo livello.

Molte categorie-Topic verranno aggiunte nel momento in cui ne nasceranno delle nuove ed il menù si riempirà in divenire; il linea di massima saranno organizzate per consonanza tematica. Ci sono volute cinque righe per esplicitare le intenzionalità progettuali ma chi ha esperienza da Web Master è ben consapevole delle difficoltà da progettazione della categorizzazione/organizzazione semantica/reperimento risorse del Menù; per queste ragioni prendetela come un disegno di progetto che una promessa: le sorprese in questi casi non mancano mai!

Questo Post lo dedico al Web learning e alle sue molteplici declinazioni e sfaccettature. Temo che la domanda di sapere quale sia il legame incuriosisca un po' tutti ma soprattutto da quando è stato varato il portale WUD-Zone è emersa come incomprensione nel momento in cui candidati e lettori leggono che l'attività-progetto è verticalizzata sull'Usability.

Tagliando corto ritengo che il Web learning è afferente trasversalmente all'usabilità e che la questione si riduce a giustificare attraverso quale modalità?

Semplicemente ma anche un po' ad effetto potrei tagliare i rigiri di parole con una sorta di sortita alla McLuhan che con il suo style tagliente e pragmatico non sarebbe mancato di far notare che senza il media "Blog" non sarebbe possibile certo sostenere questa conversazione.Per quanto possa sembrare tautologico o un rompicapo filosofico in questo caso senza usabilità non potremmo certo godere dei servizi che attuano questo potente mezzo..Ma sarei sbrigativo e io non ho certo il palmarés del maestro.....sfiga.....

Il collegamento da individuare anche se molto meno evidente è quello della formazione che negli ultimi anni grazie all'innovazione tecnologica si è trasposta se non esclusivamente almeno per il momento in modalità blended nel Web. Nel momento in cui ci troviamo ad usare un'interfaccia hardware come il personal computer che sia essa in presenza come in assenza è attraverso software che conseguiamo i nostri obiettivi-scopi.

Successivamente gli interventi atti a migliorare le criticità e ridurle sono limature ed ottimizzazioni che comporteranno migliorie alla User Experience. Questi ambienti digitali sono da considerarsi ecosistemi con delle ecologie proprie in cui vigono regole, norme in cui l'utente si trova ad effettuare scelte strategico-funzionali per poter compiere azioni per cui è necessario acquisire competenze appunto formandosi.

"Questo rapporto bidirezionale ma anche di interdipendenza apre un  nuovo scenario/prospettiva in cui se non ci si forma su l'uso delle  tecnologie non possiamo neanche usarle e perciò non possiamo  neanche poi formarci su altri argomenti che siano tematicamente  diversi da quelli utili al loro reperimento.

Il passaggio che poi potrebbe sembrare successivo così non lo è in quanto si potrebbe pensare che poi usare il Web per formare sia un processo che esula dal media che viene usato quando invece colui che lo adopera per formarsi a sua volta deve formarsi per adoperarlo per fare appunto nuovamente formazione.

Un bello sciogli lingua non c'è dubbio....x non parlare di che razza di intreccia cervello sia....ma per trovare il bandolo della matassa è sufficiente fare appello nuovamente all'usabilità grazie alla quale non solo nel web cerchiamo di effettuare continue riduzioni della complessità basti pensare al linguaggio iconografico ma riusciamo a svolgere e progettare operazioni sempre più complesse attraverso l'uso di un media.

 Dopotutto l'uomo nella storia ha sempre ridotto la complessità nell'analogico mentre oggi ha spostato molte delle sue sfide nel digitale o per lo meno in questo caso è l'apprendimento ad aver compiuto questo passo o salto che dir si voglia.

Con questa ultima riflessione forse è già un po' più chiara quanto la formazione possa essere utile al miglioramento della User experience nella fattispecie se intesa come settore di ricerca verticalizzato sul Web design. Senza un adeguato raggiungimento di una User Experience sempre più friendly non potremo neanche raggiungere un buon livellamento creando così un divide informatico di riflesso in cui per esempio utenti dal basso livello di expertise sarebbero tagliati fuori a dispetto di coloro che invece hanno un alto livello..

..l'usabilità equivale allo strumento ma la user experience è la sintesi che rende possibile il suo utilizzo e per raggiungerla è necessaria la formazione che in materia di web dev'essere il più possibile in equilibro tra i due poli che ho appena citato in fase di start up e divenire sempre più easy per velocizzare i tempi di navigazione di entrambi i livelli delle catagorie che si differenziano in base alle skills che possiedono.

Riassumendo perciò il legame tra Usability e formazione è di interdipendenza e entrambi sviluppano percorsi se non paralleli di reciproca crescita al fine di rendere il Web Accessibile. L'idea che l'usabilità sia di per se' accessibile è un utopia come il ridurre la User Experience ad un riscontro emotivo: essa consente di ridurre la distanza appunto tra un interfaccia e l'uso distribuito. Attualmente il fare formazione può assorbire in parte il problema tramutandolo in feedback per lo sviluppo di interfacce variabili e scalabili in base al livello eterogeneo di expertise-know-how.


 Conclusioni 
In verità trattasi di poco più che una sintesi..di un rigo in cui traccio la linea di svolgimento del tema del post che mira nella prima parte a descrivere il legame intrinseco dell'Usability con il Web e nella seconda parte come il far venire in superficie il denominatore comune che consente di consumare tra virgolette i servizi della Rete e che a mio modo di vedere è insito nella formazione (all'usabilità, alla formazione attraverso il media e alla manipolazione dello stesso per fornire-produrre formazione orizzontale).