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martedì 30 settembre 2014

Blog Visual based

L'organizzazione dei contenuti ed gli strumenti per il loro reperimento (menù) mi hanno sempre dato notevoli grattacapi tutte le volte che mi sono trovato a valutarne la loro efficienza in qualità se non di Web Designer per lo meno da Webmaster.

flat design vecchia scuola menù web design usability

Il problema non è a livello tassonomico bensì sulla sua validità o meno nel soddisfare le esigenze dell'utenza che poi andrà ad adoperare tali strumenti adibiti a tale funzionalità di navigazione e disponibili perciò presso il nostro blog.

Lo strumento principe dell'organizzazione tassonomica è il Menù che senza dover troppo approfondire ha l'incombente duplice compito di organizzare ma al contempo anche di proporre; nello specifico caso di un blog il suo compito consiste nell'offrire i contenuti-prodotti.

Le Criticità dei Menù

Nonostante i menù più complessi di quelli simple con le voci disposte rispettivamente su una sola linea orizzontale siano rappresentati da quelli a tendina (di eredità dagli antesignani software) essi presentano alcune criticità di usabilità:

  • Esplorativi: occorre navigarli (con svariati click)per usarli perciò applicare dell'attività esplorativa in quanto non sufficientemente esplicativi.
  • Celano: non hanno abbastanza potere esplicitante in cui a favore di talune voci ne nascondono altre e quindi è necessario stabilire delle gerarchie.
  • Sovraccaricano il sistema cognitivo: implicano uno sforzo cognitivo di lettura e uso coordinato della mano per la selezione delle voci con un ulteriore sforzo di ricerca nelle singole categorie per trovare l'argomento-risorsa di nostro interesse.
  • Effetto svelante: hanno un effetto sorpresa in cui i post vengono trovati solo dopo una ricerca approfondita mentre dovrebbero essere estremamente esplicitanti nella totalità dell'offerta complessiva creando così anche la possibilità che non solo non sapremmo mai se vi è qualcosa che può interessarci e casomai terminare la ricerca prima ne' tanto meno proseguire la ricerca perché ne conosciamo l'eventuale  disponibilità.

Le Soluzioni degli Web Designer

Probabilmente per queste ragioni (che oltretutto non portano ad una miglioria traducibile in termini funzionali ai fini della navigazione) i designer hanno sviluppato soluzione per rendere il Web più immediato e quindi meno faticoso a livello cognitivo per reperire i contenuti di nostro interesse vuoi attraverso l'offerta proposta vuoi con l'attività autonoma e personale di ricerca.

Soluzione che trova forma attraverso l'approccio visual based che usa esclusivamente le immagini cn un rapporto di intensità a sfavore del media testuale.

In Home Page e un po' ovunque si assiste così ad una cacofonia ridondante di immagini mescolate a rappresentazioni grafiche prima per richiamare l'attenzione e poi anche per categorizzare e conseguentemente proporle. Come conseguenza di solito viene eliminato così il menù specie nelle forme complesse composti da molte categorie i quali vengono semplificati con poche categorie per la navigazione delle pagine-funzione principali. (Web-site integrato)

- E' la scelta giusta e più opportuna da fare per i Template-modelli dei Blog per il nostro business? 

Dipende in quanto a fronte di una maggiore immediatezza; peccato che intercorrano altri fattori come le cacofonie con troppe immagini sia come sovraccarico complessivo dato dal loro insieme (inteso come presenza nel layout) che singolarmente in quanto l'immagine non necessariamente è più leggera da interpretare rispetto al binomio del media testuale con il media immagine.

Ancora, è bene non sottovalutare il sovraccarico cumulativo il cui coefficiente è dato dalla somma dei minuti trascorsi a navigare presso le altre attività online prima di provenire presso la nostra e per il quale anziché ottenere un alleggerimento del carico tramite la soluzione di usare solo immagini per tutti si consegue l'esatto contrario.

Inoltre le immagini devono essere assai rappresentative quindi richiedono maggiore competenza da parte del blogger sia nella perizia della scelta del senso semantico che perché no del gusto anche'esso importante per stabilire per lo meno una riga di coerenza logico-grafica all'interno dell'ecosistema pur ristretto del blog stesso.

Anche se meno importante quest'ultima è una questione che comunque ha molti aspetti che denotano molte cose sugli autori e le loro abitudini non sempre utili e proficue per l'unico obiettivo che ossessivamente intendono conseguire: convincere per conquistare la fiducia insita nella credibilità da parte dell'utenza; anzi, oserei definirle un po' autolesioniste ma ne parleremo in seguito.

La soluzione

Alla luce di queste ed altre valutazioni nonché osservazioni del tutto soggettive ho trovato la mia soluzione personale che non differisce tanto per esempio da quella di mescolare il design vecchia scuola degli widget che comunque hanno già effettuato il trapasso all'era 3.0 da tempo (lo dico per affetto dei più scettici) con il flat design per migliorare l'usability e la sua esplicitazione a cui ho aggiunto anche qualche aggiunta di stampo iconografico per migliorare l'immediatezza e sviluppare una sorte di linguaggio universale che sono sempre più convinto sia il Web con le sue infrastrutture di navigazione (vedi social media-network) e non l'inglese. 

Ovviamente trattasi di scelte provvisorie e mai definitive: vi consiglio la lettura del proximo post se desiderate sapere quali sono le soluzioni che ho pensato come ideali almeno per il momento...