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lunedì 1 settembre 2014

Design : Filosofia di Progettazione

Se avete seguito l'ultima serie di Post passata in rassegna su A.L. Blog spero che sia riuscito se non ad appassionarvi per lo meno a coinvolgermi nel processo di cura dalla psicopatologia da uso degli oggetti quotidiani.
Le implicazioni di tali trattazioni si estendono sino a dinamiche che riguardano processi e meccanismi ben più complessi e dall'alto carico di responsabilità intrinseco che coinvolgono addirittura i luoghi di lavoro e quindi arriva fino alle sfere professionali.

www.domitillaferrari.com   +Domitilla Ferrari 

Il legame tra Web design e più genericamente quello relativo al Design andrebbe analizzato attribuendo l'importanza al contrario di come ho fatto nella struttura di questa frase in quanto l'ecosistema digitale del Web non è diverso da tutti gli altri in quanto affinché si relazioni ed interagisca con gli esseri umani abbisogna di soddisfare necessariamente aspetti legati all'Usability.

Inutile dirvi che non è necessario sviluppare i sintomi di un maniaco ossessivo-compulsivo in materia per constatare quotidianamente che la questione della cattiva Usability non è assolutamente risolta ed infatti nonostante esista una florida letteratura a riguardo l'ultima che mi è capitata è stata proprio ieri sera in cui all'entusiasmo iniziale per la sostituzione del pulsante di chiamata del passaggio pedonale posto sotto casa sono passato presto alla delusione quando mi sono accorto che l'ammodernamento dal meccanismo meccanico a quello più moderno a bolla fosse odioso già dal primo contatto tattile sino a trasformarsi in autentica frustrazione quando una volta pigiato si è rivelato privo di qualsiasi tipologia di Feedback per farmi capire se la chiamata fosse andata a buon fine o meno. Morale? Sono rimasto in attesa del rosso con l'aspettativa neanche tanto delusa di farlo per un lasso di tempo indefinito, in sostanza, mi sono seccato sino ad appassirmi in loco...meno male non pioveva.

Dove finisce la creatività ed iniziano le Responsabilità nel Design: 

Punto non da poco sono le conseguenze: e se il pedone stufo e senza sapere se questi funziona decide di passare con il rosso su una strada ad alto scorrimento e per giunta senza visibilità cosa potrebbe accadere?
Immaginiamoci il paradosso che esso scatti a sorpresa poco dopo appena avvenuta la possibile fatalità sarebbe proprio il colmo.
Inoltre anche se per il progettista non è concepibile di passare con il rosso in quanto vietato dal codice stradale e se invece dovesse piovere ha pensato a quale pressione psicologica sarebbe sottoposto l'ingnaro pedone in attesa di una risposta-conferma per un lasso di tempo indefinito?

Ricapitolando 

Il percorso di analisi sul Design che ho tracciato attraverso la letteratura lo potete reperire attraverso il Post intitolato "Design e Psicologia Cognitiva" scritto per il Blog personale by Linkedinaltrimenti, ovvero per approfondire vi esorto ad usare la SiteMap sempre presente tra le funzionalità, invece, presenti su questo +IL Blog di Antonio Luciano ; di norma è la Categoria-Topic Web Learning a fare le veci per il Design: la ragione è insita in un meccanismo piuttosto articolato che sbobineremo a suo tempo ma non adesso....comunque per i più ansiosi comunico che avverrà assai presto.

Ci tengo a precisare che l'ispirazione oltre che le nozioni sono liberamente tratte dal Testo "La caffettiera del Masochista" di Donald A.Norman e che questo post fa' particolare riferimento alle conclusioni che egli tira a pag. 182 della prima versione a seguito della chiusa della parte di letteratura antecedente.

La filosofia di progettazione per converso riguarda anche quella di comprensione delle criticità insite nel momento in cui il design è lo strumento attraverso il quale far interagire l'uomo con gli oggetti; perciò nella mente del progettista non deve esistere una dicotomia netta tra errori e comportamento corretto in quanto essa deve essere trattata come una procedura complessa e cooperativa tra le due parti ed in cui il malinteso è sempre in agguato e perciò preventivato.

Basare la filosofia della progettazione centrandola sugli utenti è il precetto basico per non incorrere in questo tipo di criticità che avverranno comunque nonostante la presa in considerazione dei vari punti di vista degli utenti. Ragionare con questa consapevolezza preventiva nei confronti dei contrattempi dovrà far sviluppare delle contromisure come far si' che le azioni siano reversibili ed abbassare i costi di produzione.

Linee Guida:

  • Collocare nel mondo esterno all'Oggetto la conoscenza richiesta essa non è né implicita né intrinseca al Design quindi pretendere che l'utente comprenda a priori è una scommessa persa in partenza: Nulla è scontato!
  • Facilitare le operazioni di uso dell'oggetto-strumento post-apprendimento dello schema del Design senza doverlo re-imparare ex-novo tutte le volte che va usato.
  • Usare la potenza dei vincoli naturali e quelli artificiali: fisici, logici, semantici e culturali. Fare leva su funzioni obbliganti e correlazioni naturali.
  • Restringere quelli che Donald Norman definisce "Golfi" dell'Esecuzione e della Valutazione rendendo le operazioni visibili ed esplicitando il più possibile per entrambe la attività in cui siamo coinvolti nei processi decisionali. L'Esecuzione deve far rima con accessibilità attraverso l'immediatezza esasperata dell'Usability attraverso le alternative mentre per la Valutazione rendendo subito evidenti attraverso feedback i  risultati di ogni azione.
  • Far si' che si possa determinare lo stato del sistema rapidamente, facilmente ed esattamente, e in una forma coerente con gli scopi, le intenzioni e le aspettative dell'utente.