Un Post all'apparenza non si discosta molto dalle altre forme di testo per lo meno all'inizio quando la prima della aspettative che possiamo auto-imporci è quella di sforzarsi di imparare a scrivere per farsi capire.
Invece, quando poi si acquisisce progressiva consapevolezza attraverso l'esercizio anche se non è nostro interesse narcisistico essere seguiti osservando gli altri blogger affiniamo una prospettiva d'analisi riguardo all'efficacia di scrittura e senza neanche rendercene conto applichiamo il primo tra i principi dell'educazione ovvero: l'emulazione.
Ancora, se questo è il desiderio che ci spinge approfondiremo tramite la letteratura esistente linee guida e suggerimenti e poi passeremo ad elaborare un nostro stile che al contempo rispetti l'estetica funzionale-concettuale rispettosa della buona Web Usability.
Eppure nonostante tutti questi tecnicismi il mestiere di blogger o la passione che dir si voglia non ci inchioda ad alcun regime da tecnocrate ma ci porta ogni santo giorno a sviluppare una nostra anatomia d'un Post: unica, inequivocabile e forse esagerando dalla matrice irriproducibile.
Per queste ragioni ciò che accomuna i blogger è la stessa malattia che scorre anche nelle mie vene: la Passione, la cui dipendenza divora e porta a non riuscire mai di smettere di consumare quotidianamente i contenuti ed a leggerli con avidità sempre e comunque ad ogni costo per poi finire ogni qual volta ad aggiungere almeno quote e condivisioni come pseudo-paga che poi ricompensa per le fatiche profuse ed i sacrifici non sono mai.
Tu invece che sintomi hai? Dai non mi fate pregare...usate i commenti e fatecelo sapere!
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