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venerdì 5 dicembre 2014

eBook e Linee Guida: riscriviamole insieme

ebook formazione online web learningIn questi giorni ho appena pubblicato su questo canale il mio primo eBook; trovo che sia una tappa-topoi importante nel percorso evolutivo dell'attività di Blogger che sia essa professionale o meno in quanto comporta mettersi alla prova con un formato dal registro comunicativo che esula dal solito schema narrativo-espositivo tipico dei Post.

Potrei anche dire che faccia parte del processo fisiologico dell'esercizio alla scrittura a prescindere che siate degli specialisti; ed è molto più di una teoria avvalorata com'è dalla comunicazione mediata dal Blog possibile principalmente attraverso il media testuale.

Altrimenti basti pensarla come una delle altre cose da fare sulla linea di condotta del "così fan tutti" in fatto di ginnastica da blogging che in nome della varietà degli esercizi di scrittura già spezzando la monotonia vi porta a fare dei progressi.....non ho detto a fare meno fatica...o almeno meno percepibile nello sforzo immediato rispetto a quello percepibile nelle stirate a lungo termine.

Anche perché a mio avviso cambiare registro comunicativo non ha solo a che fare con lo svago ed il disimpegno bensì con la capacità intrinseca al nuovo format di sviluppare un prodotto formativo altrimenti non sviluppabile con il Blog.


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L'eBook si rivela essere così un prodotto che non deve mancare all'offerta formativa del vostro blog alla quale si aggiunge al fine di garantire, spesse volte, una sintesi concettuale su talune tematiche altrimenti impossibili da cogliere dall'utenza attraverso la lettura dei singoli post e delle categorie che li radunano.

Le tematiche trattate possono anche essere esclusive, originali o appannaggio del solo eBook in virtù delle affordance assenti nel Blog, ebbene si lo appena detto:

il media blog nonostante le affordance e la multi-crossmedialità non possiede tutti le modalità per esplicitare ed espletare i contenuti-concetti.

Lo schema narrativo è pressoché libero e non presenta particolari vincoli se non talune criticità che ho riscontrato nel corso di anni di download di eBook scritti da altri autori.

Prima fra tutte vi è quella dovuta alla lunghezza del testo sulla quale mi esimo di esprimer giudizio nella fattispecie di tutte le categorie tematiche ad esclusione di quelle relative alla Formazione pur ritenendo che un eBook rimane sempre un prodotto formativo.

Nel caso specifico del settore delle Scienze della Formazione un eBook quando supera una certa lunghezza a mio avviso diviene la mera trasposizione digitale di un contenuto nato analogico e dico nato perché se fosse altrimenti sarebbe progettato per favorire la faticosa lettura a schermo a fronte del minor impiego di tempo possibile proprio perché da inserirsi nel flusso di lavoro Web in cui ciascuna operazione si aggiunge al già gravoso carico cognitivo dato dalla cumulazione complessiva dei processi di navigazione avvenuto sino all'atto sincronico della lettura.

Inoltre ritengo che un eBook meno si allontana dal lavoro sul Web e meglio è in quanto chi lo consumerà lo farà senza doverci ritornare necessariamente in altri momenti; difatti, non si tratta di un'opera di narrativa ma di competenze trasmesse-erogate attraverso uno strumento-mezzo-mediatico; insomma trattasi di fare Web learning.

Perciò siamo tutti d'accordo che per contenuti lunghi da trasmettere-erogare il media testuale è meglio adoperare la sempre valida carta stampata.


Schematicamente le principali Linee Guida per un eBook da urlo:

  • L'immediatezza tipica delle dinamiche Web è buona cosa e giusta venga replicata e mantenuta anche nell'ebook al pari delle:
  • Linee guide relative alla corretta Usability: di cui ricordiamo le principali:
  • Formato: non usare il giustificato e avvalersi di righe brevi per rendere il più possibile la lettura a video meno affaticante a causa della ginnastica oculare necessaria ad andare a capo per mantenere il segno senza perderlo dato lo sforzo necessario per passare da rigo sovrastante a quello sottostante.
  • Interlinea: spazio minimo a 1.5 per rendere la lettura sempre meno faticosa.
  • Carattere: meglio se Verdana per i Titoli, Georgia per la parte testuale.
  • Titoli e sottotitoli: differenziarne strategicamente le dimensioni in Pixel e magari enfatizzandoli con colori diversi da quello del testo; agevolano la lettura visiva e semplificano la trasmissione del senso-significato.
  • Struttura narrativa schematica e sintetica: la sintesi corrisponde alla semplificazione concettuale atta a ridurre la complessità insita nel processo riflessivo dell'utenza speso ai fini della comprensione del testo per desumerne il senso-semantico e si misura in rapidità di lettura mentre lo schema è l'architettura attraverso la quale conducete il lettore verso questo obiettivo.
    In un eBook esistono due tipologie di schemi narrativi:
    A) quello relativo i singoli capitoli: in cui è bene mantenere una coerenza stilistica di svolgimento della narrativa.
    B) l'esoscheletro struttura principale costituente d'insieme l'elaborato costituito dall'architettura complessiva organizzata nell'indice.

    Il comune denominatore che accomuna ed unisce entrambe è costituito dalla finalità di far conseguire al lettore il valore del testo, stringendo alle conclusioni, ovvero: le competenze.
  • Style: che miri, perciò, ad una conclusione per capitolo con pochi fronzoli e tanti giri di parole ma essenziale e preferibilmente concludente ovvero con suggerimenti, linee guida e consigli spendibili.
     
  • Immagini: mantenersi su rappresentazioni quanto più possibile esplicative e limitarsi sulla quantità numerica complessiva pena il sovraccarico cognitivo necessario per interpretare la semantica intrinseca ad esse che è bene ricordare che esse richiedono sempre attività di stampo riflessivo.
    Perciò mantenersi sul potere rafforzante e di supporto del senso al testo piuttosto che a quello decorativo che può rivelarsi anche fuorviante ai fini della trasmissione del messaggio che come autori intendete trasmettere ai lettori-consumatori.
  • Colori: sono gratuiti e ottimi per generare gerarchizzazioni concettuali e semantiche oltre che per svolgere funzionalità utili alla usability del Testo; col tempo i followers matureranno una sorta di legenda che comunque può essere inserita preferibilmente all'inizio del eBook con la nomenclatura 'Legenda colori' e accanto a ciascuna scelta cromatica il significato emozionale che si intende trasmettere anche se esistono già degli standard in questo senso. (Esemplificando)


CONCLUSIONI

Affinché il vostro eBook non finisca nella cartella di Mary Poppins dedita ai Download è meglio porsi nella progettazione dalla parte dell'utente che deve consumare il prodotto velocemente, senza eccessiva fatica e avere la sensazione sin da subito, e mantenerla, che la lettura varrà ciò che l'autore promette ed il Web Learning deve garantire rispetto alle altre forme mediatiche alternative di trasmissione/erogazione della conoscenza:

 maturare competenze nel minor tempo possibile. (rapporto tempo : utilità)


Risultato ottenibile solo se la lettura risulta facilitata/semplificata e poco impegnativa che deriva dall'implementazione del media testuale attraverso l'applicazione delle principali linee guida di derivazione della Web Usability citate nell'elenco sovrastante tenendo sempre conto che il carico cognitivo complessivo è dato dalla somma di quello per la lettura visiva e di quello riflessivo-semantico-concettuale-interpretativo.