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venerdì 4 dicembre 2015

Alla ricerca del bello nella formazione

blogging formazione coaching comunicazione

La settimana per molti di noi volge al termine, le vacanze di natalizie si avvicinano e anche un'altro anno vecchio se ne sta' andando via per il succedersi di quello prossimo;

per molti sarà nuovo.. per altri lo stesso e per quelli come me, magari, è l'occasione per raggiungere/soddisfare finalmente qualcuna delle proprie "ossessioni".

Per quel che concerne il Web una delle mie mania, in particolare, è raggiungere "il bello";

già, ..aspirare a prodotti che siano sempre più piacevoli da fruire, come da esibire, è un po' la mia fissa e per il momento le mie conoscenze di codice e quant'altro si limitano a ciò che potete adoperare su questo blog.

I prodotti facenti parte l'offerta formativa di questo blog che progetto e realizzo sono incentrati a raggiungere  il giusto compromesso/equilibrio tra il piacevole-gradevole nelle fruizione e la facilità di utilizzo e sono sempre tesi ad onorare le dinamiche "fugaci" di consumo, tipiche, prettamente del web learning (oltretutto rigorosamente FREE), alcuni esempi-modalità:


  • E-book implementati secondi i principali dettami della web usability facilità di lettura per un apprendimento rapido garantito!
  • Letteratura - contenuti del blog iscriviti alla newsletter e ricevi quotidianamente comodamente tramite email la letteratura afferente il settore della formazione e le sue innumerevoli declinazioni 
  • Blog Design non aspettare a scrivere di ciò che sai come solo tu puoi saper fare, inizia già da adesso;
    saprò centrare sia l'aspetto che le funzionalità che intendi avere online ma soprattutto avrai un template-modello unico e personalizzato per il tuo blog


Aprirsi per non chiudersi nella comunicazione con il blog
Dopotutto, se c'è un rischio/ criticità poco considerata online è proprio quello di settarsi su di una anonima linea di "bruttezza" produttiva, povertà di stile omologante, proprio per compiacere o cercare di farlo solo ciò che interessa all'utenza

Un male necessario ma anche una forma di sudditanza che a mio modo di vedere non deve costringere l'autore-blogger, a divagare ogni tanto, uscendo dai freddi e alquanto stretti numeri delle statistiche per, almeno tentare, di toccare altre corde...

e udite, udite, statistiche alla mano:



"i post meno tecnici e che sfiorano il comune sentire se badate alle cifre dei followers sono i più seguiti: perciò scriverli non possono che aggiungere nuova linfa vitale e seguito al vostro iper-tecnico blog!


- Ma se i numeri, appunto, non sono importanti cosa può significare mai, tutto ciò?

Personalmente ritengo che non esista alcuna forma di personal branding se non il rispetto del buon gusto e che l'autenticità, nonostante tutto, resiste a questo mondo infame, tant'è, mostrarsi realmente per quello che siamo, non solo genera consonanza, ma, addirittura, ripaga noi e compiace chi ci circonda.


Il blogger non è un guru
Altro rischio-criticità di questa attività online è di calarsi sempre di più nel ruolo del 'narratore onnisciente' che dispensa dall'alto suggerimenti e linee guida;

magari,per chi ha reali esempi di applicazione nel proprio campo che comportano risultati certi e non sbaglia un colpo assolve al proprio ruolo ma leggere post su post il cui il tono registro-comunicativo è sempre il solito fa' venire ben altri tipi di dubbi;

ma l'utile nella dimensione online, è una moneta che lascia spazio a poche incertezze, forse, l'unica che a prescindere dai modi l'accettiamo senza proferir verbo.


comunicazione formazione blogging blogger











 CONCLUSIONI 

Per tutti gli altri blogger invece il problema esiste eccome;

- una soluzione?

Parlare con A) tono istruttivo quando siamo certi che ciò che offriamo risponde ad  B) un'aspettativa dell'utenza web (domande poste ai motori di ricerca) mentre

C) per tutto il resto della letteratura variare il più possibile registro comunicativo non smettendo mai di cercare il "bello nel fare le cose" in quanto:

non solo fa' bene allo spirito, ma, di riflesso, vi rende sorridenti alla vita, la produttività s'impenna ed i lettori ci vedranno per quello che realmente siamo e non ciò che cerchiamo sempre e ripetutamente di ostentare; ovvero un 'ruolo professionale',

bensì, persone-individui-soggetti come loro