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martedì 11 ottobre 2016

Il blogging? Un vicolo cieco

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Quali le cause che fanno chiudere un blog, cosa succede ad un blogger a seguito della sua dipartita e perché mutare lo schema narrativo ai post può cambiare il suo destino calamitando, così, la curiosità dei lettori utile ai fini della sua sopravvivenza.

Si dice che circa ogni giorno un blogger rimanga asfaltato dalla responsabilità, schiacciato dall'ansia com'è il poveretto è teso come la corda dell'impiccato, tra la sua testa e la salvezza ci corre giusto ciò che separa un post accettato dalla committenza ed uno rifiutato mentre il resto quello che rimane è talmente saturo di pressione da correre il rischio di saltare in aria.

Credetemi non è una leggenda quella che narra di blogger a cui è esplosa la capoccia tant'è che se un blog chiude spesse volte la ragione è proprio quella, taluni sfogano con della flatulenza molesta altri invece reprimono ad un punto tale la pressione da andare poi come la natura insegna per forza di cose inevitabilmente incontro ad un inevitabile stato di depressione o per avere un embolo o peggio ancora un'aneurisma.

Datemi retta non è una cosa saggia finire senza testa e poi non è certo un bello spettacolo, insomma è una fine drammaticamente orribile da dare al vostro blog ed alla vostra carriera di blogger!


Blogging Plateau (punto di stallo)

Vedete secondo me la fottitura è insita in questa storia dei numeri che suona un po' come stare sempre a prendersi le misure per finire poi a soffrire della sindrome del culturista povero di genetica ipertrofica e dal fatto di voler piacere necessariamente proprio a tutti, anche se si sa che l'Italia non è l'America ed una nicchia online da noi non è certo sufficiente per sbarcare il lunario.

Ci concentriamo così tanto a desiderare una cosa da finire per allontanarci da noi stessi quand'invece teorie esistenzialiste a parte l'unica via ottimale da percorrere è centrarsi senza correre, invece, il rischio deleterio di infilarci con il blogging in un vicolo cieco.

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Ora perché mai le serie televisive vi inchiodano alla poltrona e non appena finisce un episodio avvertite quel senso di mancanza misto a nervosismo che vorrebbe a tutti i costi proseguire la visione con quello che segue?
Non mi dite che se poteste disporre di tutti gli episodi la tentazione di fare una maratona non vi sfiorerebbe nemmeno, posso credervi solo nel qual caso tale serie non vi appia preso.


Cosa accadrà dopo?
Eppoi tutti questi investimenti, soldi a palate, grandi registi, super cast, insomma non può essere casuale e difatti non solo una storia più lunga richiede tutt'altro tipo di copione e di narrativa rispetto ad un lungometraggio ma soprattutto se fatta a dovere induce dipendenza, quindi: funziona!


Anche le serie televisive soffrono di stanca
Poi come sempre ci si abitua anche a ciò che non avevamo visto e si finisce per annoiarsi cosicché la serie della serie a non finire diventa monotona a causa della progressiva riduzione del senso di stupore, non importa se è riuscita ad intrattenerci a lungo lo stesso basta che per farlo non abbia mai sfiorato il rischio di diventare noiosa come una telenovela.
Quindi le serie più avvincenti sono un successo solo se riescono per un dato periodo di tempo a non diventare né monotone né ripetitive.


Vedo un blogging fatto di suspense 
Perciò l'altro click psicologico dei racconti ad episodi che si può trasporre al blogging è l'intrattenimento di qualità quello a cui non si può rinunciare per un minuto o per un'ora ancora che alla fin fine ci induce a dire che ne è valsa la pena di non mancare all'appuntamento, che non ci fa richiedere il rimborso del biglietto e neanche pregare nel frattempo di poter essere altrove e quindi chiedersi perché mai ci troviamo in quel dato momento ad avere la sfortuna di stare proprio li!


Lo schema narrativo tipico di un post mi impone di riempire lo spazio delle conclusioni chissà ancora per quanto tempo, le mie le avrei già e stringono con il paragrafo precedente se non altro questo testimonia il mio conflitto tra passato presente e futuro, auguriamoci solo di vederne delle belle e non di barbose come spesso accade o è accaduto.

Dai nel frattempo i lavori sono in corso per un blogging under construction.

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