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mercoledì 26 ottobre 2016

Intervista a Vincenzo Abate blogger freelance web content specialist

Intervista Vincenzo Abate Keliweb blogger blog blogging
Intervista di Vincenzo Abate blogger freelance sul blogging, il web writing ed il content marketing.

2 blogger ed un'intervista nel caso di me e +Vincenzo Abate suona un po' come l'analogo 2 cuori ed una capanna quando la nostra geografia è il web e la nostra latitudine è orientata esclusivamente a creare valore e diffondere il "verbo" quello che crede nel capitale umano investe risorse ed energie nel fare formazione e comunicazione e quindi al pensare e poi fare blogging secondo una prospettiva costruttiva ed edificante ai fini di un web migliore e di qualità e non solo votato al fugace intrattenimento, invece, depauperato da virtù e valore.


Intervistatori, stalker o solamente blogger?
Oramai noti per stressare di domande gli specialisti web strizzando un occhio all'innovazione condividiamo anche un atteggiamento lungimirante nei confronti del cambiamento volto a mutare per sempre ed in divenire aspetto ai contenuti, alla narrativa ed alla letteratura più in generale con una verticalizzazione che fa riferimento in particolare all'uso del blog come strumento utile a soddisfare innanzitutto le mire professionali in cui convivono intrinsecamente obiettivi e finalità a tratti ambiziose ma anche dal piglio assai pratico e pragmatico.


Si faccia una domanda, sia dia una risposta
Mi sa' che anche lui a furia di fare interviste ha sviluppato una sorta di deformazione professionale pari alla mia in cui oramai quando si approccia ad un professionista web pensa già in domande e visto che condividiamo la medesima passione/interesse ben lungi da farlo solo per scambiargli la cortesia come non potevo chiedergliene una? Dopotutto se non avesse accettato potevo sempre ricorrere al ricatto..


Da stressatore seriale a stressato
Vendetta tremenda vendetta questo è quello che pensavo mentre stilavo le domande e mi contorcevo i neuroni a furia di ingegnarmi senza pietà alcuna per rendergli la pariglia e a come metterlo in difficoltà magari in imbarazzo ma non avevo fatto certo i conti che con assoluta nonchalance a sole poche ore di distanza per l'esattezza neanche 10 (avrà dormito?) da quando gliela avevo consegnata avrei ricevuto le risposte lasciandomi letteralmente di stucco,  completamente basito, un autentico record ..mai visto niente del genere! ..Tutto lasciava presagire ad una figura impietosa, ..già quella del sottoscritto!

Dimenticavo che è lui quello abile a carpire i talenti anche potenziali di ciascuno di noi e non certo il contrario come ho potuto anche solo credere di riuscire nell'intento di scalfire/mettere in crisi anche minimamente il suo?
E così tanto per cambiare mi sono messo in un grosso guaio presto avrei fatto i conti leggendo l'intervista con la regola degli inversi e dei contrari e per cui sarei stato io invece quello a venire fuori per lo scarso che sono e per colui che nonostante le bieche intenzioni ha sudato sette camicie per fare lo splendido e ha fallito miseramente non riuscendoci.


Intervistatori si nasce ed io modestamente lo nacqui
Da intervistatore seriale ad intervistato ad opera di un altro intervistatore che a sua volta è stato intervistato per mano di un intervistatore.. roba da farsi venire una crisi di identità, se non altro con questo gioco di parole spero di avervi fatto girare la testa con l'intento di confondervi perché io non ho consumato certo la mia vendetta neanche facendomi il più molesto possibile e lui beh per contro eccolo qui che si racconta con i suoi contenuti emersi nonostante il mio vano tentativo di sabotaggio ancor più preponderanti nella loro magnificenza ed in tutto il loro indiscutibile valore:


Ciao +Vincenzo Abate diamo subito fuoco alla miccia con la 1° domanda quella di rito in cui come da consuetudine ti chiedo di cosa ti occupi, professione, la tua formazione, specialista web in..

Ciao Antonio, innanzitutto lasciati ringraziare per questa opportunità.
Per quanto riguarda il profilo professionale, su di me posso dirti questo: mi occupo del blog e dei canali social del provider +Keliweb SRL - www.keliweb.it - da poco più di due anni e in più scrivo articoli di altro genere per altre due aziende.
Mi sono trovato quasi per caso ad affrontare questo tipo di professione, la mia formazione è infatti completamente diversa. Sono laureato in Filosofia e Scienze Umane, quindi siamo proprio su un altro pianeta... diciamo che la mia passione è sempre stata la scrittura, ho pubblicato anche un paio di libricini nel corso degli ultimi anni. Adesso cerco di mettere questa mia passione al servizio del Content Marketing, cosa non semplice.

intervista Vincenzo Abate blogger web content specialist writer


Ti ho conosciuto (per mia fortuna) come molti altri professionisti/specialisti web tramite le interviste che svolgi per il blog di Keliweb.it prima di procedere non posso resistere a sapere: come scegli le tue vittime?

Me l'aspettavo questa domanda :) diciamo che abbiamo iniziato a proporre le interviste sul blog da un annetto e mezzo più o meno, sono stato ispirato in questo da alcuni professionisti con la quale ho collaborato in un determinato periodo come +Giovanni Le Coche, +Benedetta Cerchiara ed Ettore Luttazzi. Ecco, da loro ho imparato molto... abbiamo iniziato insieme questo progetto delle interviste che da un bel po' di tempo ormai porto avanti da solo.
Seguo tanti professionisti del web, stilo un calendario editoriale per mettermi in contatto con specialisti di determinati settori che decido di approfondire in un determinato momento.
Diciamo che fino a questo momento nessuno mi ha mandato a quel paese, solo un paio non mi hanno nemmeno risposto alla richiesta di collaborazione. Beh, pensavo peggio. Alla fine mi sono trovato ad avere a che fare con molte brave persone oltre che eccezionali professionisti da cui cerco di prendere spunto giorno dopo giorno.


Quanto sono importanti i blog nel processo di scelta dello specialista web poi da intervistare? Ti aiutano mediamente a farti un’idea più approfondita a livello valutativo? In altri termini un blog quanto racconta del suo proprietario/autore?

Per me conta moltissimo, anche se ovviamente non è l'unico parametro. Diciamo che mi baso molto sulle opinioni degli altri professionisti, il passaparola è ancora molto valido anche sul web.
Una volta individuato un determinato specialista allora inizio a seguirlo, valuto quello che scrive e cosa propone, cosa potrebbe dare al blog che curo con le sue risposte.
Il punto fondamentale è sempre lo stesso: cercare di fornire ai lettori del blog di Keliweb dei contenuti utili in diverse forme, se vengono dalle parole di grandi specialisti ancora meglio.


Una domanda scontata: perché la scelta di intervistare gli specialisti web, che tipo di valore e qualità ritieni abbiano da offrire?

In questo caso la risposta è semplice: questi grandi professionisti possono fornire dei contenuti di grandissimo valore e inoltre posso "approfittare" della grande risonanza di cui godono.

Un'intervista a uno specialista molto seguito sarà molto visualizzata, questo porterà traffico qualificato verso il blog che devo curare al meglio.


Cosa noti subito in uno specialista web per poi scegliere le tue domande e calibrarle su tali specifiche?

Sembrerà una cosa banale, ma appena contatto un professionista la prima cosa che noto è... la persona che si cela dietro il grande nome riconosciuto sul web.
Devo dire che fino a questo momento, come accennato in precedenza, non ho avuto problemi con nessuno e anzi sono stati tutti molto gentili e disponibili nei miei confronti, cosa tutt'altro che scontata visto che io non sono nessuno.


Pensi che passare per il ruolo di intervistati possa aiutare poi a fare meglio in qualità di intervistatore come viceversa vista la nostra reciproca e specifica passione-attitudine in questo senso?

Su questo non saprei bene cosa risponderti visto che questa è la seconda volta che mi intervistano, la prima volta ho avuto l'onore di essere stato intervistato sul blog +MediaBuzz nelle eccellenze digitali. Magari se ne saranno pentiti, ma tant'è. Per me è stato un onore, così come sono onorato di essere oggi tuo ospite.
Se poi mi capiterà di essere intervistato da altri allora potrò risponderti alla domanda, per ora diciamo che mi sento molto a mio agio nel ruolo dell'intervistatore visto che, apparentemente, i miei ospiti hanno sempre apprezzato le mie domande.


Ritieni il format dell’intervista un contenuto per il blogging démodé, attuale o addirittura potenzialmente da reinventare?

Per quello che posso dire nella mia ben misera esperienza, posso dire che per quel che riguarda l'attività di Blogging le interviste rappresentano un'arma di notevole importanza.
Aumentare la visibilità, creare engagement, portare il Brand all'attenzione di tanti professionisti. Ovviamente bisogna stare attenti a rivolgersi a individui il cui lavoro e interessi possano rientrare all'interno di quello che è il settore di riferimento di cui ci occupiamo.


Cosa ami di più della scrittura e quando hai capito che sarebbe diventata la tua vita, il tuo lavoro?

Io amo la letteratura da sempre, fin da quando ero un piccolo pargolo prendevo un foglio di carta e buttavo giù delle storielle, quasi sempre a sfondo horror (sono un grande appassionato, lo ammetto).
Il mio sogno è sempre stato quello di diventare uno scrittore famoso, una sorta di erede di Stephen King. Beata gioventù e ingenuità. Alla fine mi ritrovo a scrivere per un blog aziendale in merito a servizi web, destino bizzarro. Ma la cosa non mi dispiace visto che ho scoperto una grande passione anche per questo tipo di attività.

Interviste Vincenzo Abate blogging blogger freelance content marketing


Hai un ambito-tematica web prediletto ed uno preferito?

Fosse per me scriverei sempre di Blogging, Content Marketing e Copywriting.
Insomma, tutto quello che riguarda la scrittura per il web. Al di fuori della sfera professionale scrivo anche recensioni di film e di libri per il sito Cinefocus.it, anche se da un po' di tempo il sito è fermo a causa della mancanza di tempo, ma lo riprenderò molto presto.
Ovviamente, per quel che riguarda Keliweb, è mio compito proporre spesso contenuti di approfondimento sui diversi servizi web che l'azienda propone, ovvero domini, hosting, VPS ecc ecc.


Se dico: animo di blogger esci da questo corpo di scrittore trovi che ci sia del vero?
In altri termini è possibile far convivere l’animo dello scrittore nel ruolo del blogger? Sono essi accomunati dalla stessa passione per la scrittura o trattasi di figure così lontane da rendere impossibile la convivenza nel medesimo specialista?

Secondo me è possibile far convivere nello stesso "corpo" l'anima candida e sensibile dello scrittore con quella più distaccata (quasi da sciacallo) del blogger.
Possibile a patto che il soggetto sia disposto a sacrificare, in un certo senso, se' stesso e la propria lirica a favore di un approccio più semplice, diretto, con testi orientati a risolvere quelle che sono le esigenze di un determinato pubblico.
Occhio però a non commettere l'errore opposto, ovvero nel far scomparire la propria personalità per essere professionali al massimo. Rischieremmo di diventare solo delle pallide copie di altri blogger, siti web senz'anima e privi di una benché minima personalità. Gli utenti che cercano contenuti sul web non hanno tempo e voglia di leggere Shakespeare, ma non va nemmeno bene secondo me puntare su tre righe scritte nella maniera più asettica possibile.
Trovare una giusta via di mezzo, più facile a dirsi che a farsi.


Se poniamo a confronto lo storytelling nel blogging con la narrativa di stampo tradizionale per intendersi quella della “vetusta” carta stampata tipica dei romanzi quali sono le analogie e quali le differenze nella stesura delle trame?

La differenza? Tenere ben presente che questo tipo di narrativa deve SEMPRE essere posta al servizio degli utenti.
Se io scrivo un libro con una storia da me inventata non devo dare conto a nessuno, scrivo per il mio piacere di scrivere e se poi la mia storia piacerà bene, se non sarà apprezzata non importa, l'importante è averla scritta. Per chi ama scrivere la scrittura è vita, è necessità, è un bisogno da soddisfare in maniera ossessiva.
Con lo Storytelling possiamo mettere quel pizzico di creatività al servizio del lavoro ma tenendo presente che, alla fine dei conti, la nostra storia dovrà portare a un messaggio che possa risolvere un problema o dare delle preziose indicazioni agli utenti che appartengono al nostro target di riferimento.


Una domanda da blogger a blogger roba da curiosità perversa: quante volte maneggi una bozza in termini di revisioni mediamente affinché essa diventi un post?

Eheheheheheh su questo rispondo con un dignitoso no comment :D


Quanto ritieni contino i freddi numeri nel blogging nella fattispecie le visualizzazioni complessive per ritenere un blog di successo o piuttosto destinato altrimenti all'inesorabile oblio?

Valgono secondo me fino a un certo punto, ma vallo a far capire ai vari clienti e/o proprietari dei vari blog.
Quando ho iniziato questo lavoro ero convinto che il mio lavoro fosse quello di portare il maggior numero di visite al blog, come venivano venivano. Con il passare del tempo, grazie allo studio di diversi libri che ho letto in merito, ho imparato una cosa fondamentale: meglio portare sul blog 700 persone al giorno che però possono essere interessate ai servizi dell'azienda che portarne 7.000 presi dal mucchio e che non hanno alcun interesse su questi prodotti.

"I numeri contano, certo, ma quello che conta è portare traffico qualificato. Insomma, meglio "pochi" ma buoni.

Come hai visto cambiare il blogging in questi anni dalla sua nascita e in che stato di salute tergiversa adesso a tuo avviso in Italia?

Sono ancora da troppo poco tempo attivo in questo settore per poter dare una risposta soddisfacente, penso però che il lavoro del blogger si stia trasformando sempre di più andando paradossalmente incontro a un nuovo modo di approcciare la scrittura web.
Sono certo che col passare del tempo sarà sempre più importante proporre un tipo di scrittura meno freddo e più personale e, perché no, anche più ricercato e sofisticato.
Sarebbe uno stravolgimento totale dello status quo, una sorta di trasvalutazione di tutti i valori di nietzscheana memoria. Perdonami, ogni tanto l'anima da filosofo viene fuori a sproloquiare.
Comunque sia, contenuti scritti in maniera diversa e un approccio più diretto con il pubblico attraverso video e live.


Ti capita mai di svegliarti la notte a seguito di un incubo ricorrente che ti ha tormentato in cui tutti coloro che hai intervistato ti torturano a suon di domande incomprensibili nel ruolo del sadico intervistatore? (scherzo ;)

Per ora ancora no, ma ora che mi hai dato lo spunto sono certo che farò molto presto questo sogno :D
Sono certo però che in diverse occasioni qualche grande specialista avrà sbuffato e si sarà rotto un po' le scatole per la mia insistenza nel richiedere la disponibilità per un'intervista.

intervista blogger Vincenzo Abate web writer


Un tabù, un Tic ricorrente, un paradosso, una ossessione magari anche buffa che hai riscontrato tra gli specialisti web, ammesso che esistano?

Direi nessuna in particolare, ognuno è fatto a modo suo con le proprie manie e ossessioni.
Diciamo che in molti casi ho notato una grande voglia di evitare anche il benché minimo errore, una massima attenzione ai minimi dettagli che mi fa pensare a un'ossessiva ricerca della perfezione.
In realtà è una cosa che devo imparare anche io, un'attenzione a tratti anche maniacale per un contenuto che poi dovrò andare in pasto agli utenti.


Ce lo sveleresti il tuo sogno professionale? Mentre più pragmaticamente detto altrimenti volendo fare una previsione per il futuro, come ti immagini tra 5 anni?

Mettendo da parte il sogno di diventare un grande scrittore conosciuto in tutto il mondo, con svariati capolavori letterari tradotti ovunque... beh, direi che il mio obiettivo è quello di diventare uno stimato professionista del settore.
Ci sono alcuni professionisti, tra i tanti che ho intervistato, che seguo spessissimo e che stimo profondamente da un punto di vista professionale. Gente come +Riccardo Esposito, +Ludovica De Luca+Matteo Pogliani  e molti altri ancora, ecco il mio obiettivo è riuscire ad arrivare un giorno al loro livello, sia in termini di qualità di lavoro che come reputazione sul web.


Se c'è un tributo che voglio fare a Vincenzo Abate giusto quello che mi viene subito in mente è che io per primo e credo anche molti di noi grazie a lui ed alle sue interviste sono e siamo riusciti a mettersi meglio a fuoco inquadrando i propri aspetti peculiari nonché professionalmente caratterizzanti i quali emergevano enfatizzate proprio attraverso la perspicacia e l'acume implicito alle sue domande quelle di un blogger che se ha un aspetto che lo differenzia è proprio la capacità di vedere dove si annida il talento, crederci ed investirvi anzitempo rispetto a quando tutti gli altri non vedono ancora alcunché e restano perciò immobili. Per fare questo è necessario innanzitutto il coraggio quello delle proprie azioni, spirito intraprendente, animo nobile ed altruista e poi anche se non necessariamente a seguire la passione per ciò che si fa' e quest'ultima a lui certo non manca e risponde solo ad una chiamata quella soddisfazione primaria che assume il nome di: blogging!

Dato che parliamo di un filosofo per giunta sotto mentite spoglie quelle del blogger egli compie attraverso il blogging e con noi specialisti web nella fattispecie tramite ed attraverso le interviste che ci dedica-rivolge una sorta di maieutica di stampo socratico-platonico.

Vincenzo è un "visionario" che vede il futuro in anticipo! Lui è sempre avanti rispetto a tutti gli altri, l'intervista non me l'aveva consegnata solo a poche ore dalla ricezione sono io ad essere indietro rispetto a lui di 10 ore circa o almeno spero che il divario intellettuale che ci separa si limiti a questo segmento di tempo così ristretto.

Anche i più svegli con lui pagano dazio perciò state in campana se lui vi contatta con molta probabilità presto alla vostra porta busseranno riconoscimenti e successo garantito ma soprattutto tantissima fortuna, insomma porta bene!

"Il suo contatto corrisponde ad un tocco, una mano santa, alla mano de Dios!

Eppoi, Vincenzo Abate te lo dico con il cuore sono certo che per molti di noi sei già più che noto e che tanti specialisti te lo direbbero in coro per rendertene conto!
Speriamo solo che tu sia disponibile a darmi qualche ripetizione in futuro perlomeno a non fare figuracce come quella che si è consumata al tuo cospetto anche perché temo che l'unico a correre il serio rischio di tradire la regola facendo di me l'eccezione che non ha mantenuto le tue aspettative sono proprio io, sicuro come sono d'altronde che la ragione non si annidi, ahimè, certamente nel tuo fiuto-intuito infallibile; grazie Vincenzo continua così e tanti-sincerissimi complimenti!